WORKSHOP INTENSIVO: IL CANTO DELLE ORIGINI – DEPROGRAMMA E RISONA
Un Viaggio nell’Archeologia Vocale per Riconnettersi alla Vera Essenza
Conduce: Michela Chiarelli, Musicista e Musicoterapeuta
Format: 2 Giorni Intensivi (Sabato e Domenica) | 14 Ore totali
La Visione
Questo workshop è un’immersione profonda nell’uso antico e spirituale del suono. Andiamo oltre la performance e la tecnica fine a sé stessa per esplorare la voce come chiave vibratoria capace di deprogrammare i condizionamenti e sbloccare la verità più profonda della nostra Essenza. Non impareremo solo a cantare, ma a risuonare in armonia con la nostra origine interiore.
A Chi è Rivolto
A chiunque desideri:
- Liberare la propria voce da giudizi e blocchi emotivi.
- Utilizzare il suono come strumento di autoguarigione e meditazione attiva.
- Esplorare la connessione tra canto, corpo e spiritualità.
- Musicisti e terapeuti che vogliono integrare la dimensione vibrazionale nel proprio lavoro.
Programma Dettagliato del Workshop
GIORNO 1: ARCHITETTURA E DEPROGRAMMAZIONE (Dalle 9:30 alle 17:30)
| Orario | Modulo | Focus e Attività Chiave | Metodologia |
| 9:30 – 10:00 | Apertura Sacra | Cerchio di Benvenuto. Intenzione e protezione energetica del Cerchio. La filosofia del “Canto delle Origini”. | Meditazione di radicamento guidata. |
| 10:00 – 11:30 | I. Il Suono Radice | Corpo-Vibratore: Esercizi bioenergetici per sbloccare i centri vocali (Plesso, Diaframma, Perineo). Respirazione Consapevole per stati di coscienza espansa. | Pratiche yoga del suono e Toning. |
| 11:30 – 13:00 | II. L’Eco del Giudizio | Deprogrammazione: Identificazione dei “copioni” vocali limitanti e del blocco emotivo. Risonanza Emotiva: Mappatura delle frequenze (gioia, paura, rabbia) nel corpo. | Tecniche musicoterapeutiche di Drum Circle e Improvvisazione Libera (suono informe). |
| 13:00 – 14:00 | Pausa Pranzo | — | — |
| 14:00 – 15:30 | III. Catarsi Sonora | Liberazione: Esercizi catartici di espressione vocale (grido liberatorio, canto gutturale) per sciogliere i nodi trattenuti. Il Non-Canto: Bypassing della mente critica attraverso l’utilizzo di suoni primordiali. | Esercizi di rilascio muscolare e vocale profondo. |
| 15:30 – 17:30 | IV. Armonia e Armonici | Riallineamento: Introduzione al canto degli Armonici (Overtone Singing) come strumento per sperimentare la polifonia interiore e la risonanza cranica. | Pratica guidata con campane tibetane e Gong per facilitare l’ascolto armonico. |
GIORNO 2: RISONANZA E GUARIGIONE (Dalle 9:30 alle 17:30)
| Orario | Modulo | Focus e Attività Chiave | Metodologia |
| 9:30 – 10:00 | Risveglio Vibratorio | Riscaldamento e ripasso delle tecniche di radicamento e Armonici. Condivisione delle risonanze notturne. | Vocalizzi di risveglio dei centri energetici. |
| 10:00 – 11:30 | V. La Frequenza dell’Essenza | Ancoraggio: Ricerca del proprio “Suono-Nome” o della nota fondamentale personale (tessitura). L’Intenzione Sacra: Imparare a infondere un intento terapeutico nel suono (salute, pace, abbondanza). | Esercizi di intonazione e calibrazione con feedback reciproco. |
| 11:30 – 13:00 | VI. Creazione: Il Mandala Sonoro | Composizione: Guida alla creazione del proprio Canto di Guarigione personalizzato (testo sacro o melodia senza parole). Canalizzazione: Imparare a dirigere il suono verso obiettivi specifici. | Sessione creativa individuale con accompagnamento di arpa o lira. |
| 13:00 – 14:00 | Pausa Pranzo | — | — |
| 14:00 – 15:30 | VII. Il Coro dell’Origine | Fusione: Pratica corale focalizzata sulla co-creazione di un campo vibrazionale potente e curativo, dove le Essenze si fondono senza perdere l’individualità. | Canto in Cerchio con improvvisazione strutturata (Modello GIM). |
| 15:30 – 17:30 | VIII. Sigillo e Ritorno | Integrazione: Esecuzione e condivisione dei Canti di Guarigione personali con il gruppo. Cerimonia di Chiusura: Rituale finale per “sigillare” il lavoro di deprogrammazione e portarlo nella vita. | Cerchio finale di ringraziamento e condivisione. Rilascio di un mantra personalizzato. |
Materiali Richiesti ai Partecipanti
- Abbigliamento comodo e caldo.
- Tappetino da yoga o coperta per esercizi a terra.
- Quaderno e penna per annotazioni e composizione del Mandala Sonoro.
- Acqua e una borraccia.
Conclusione
Questo workshop è un ponte tra l’arte del canto e l’antica arte della guarigione. Ti aspetto per riscoprire il potere vibrazionale che giace in attesa nella tua voce!

