In un paese lontano, che si chiama Cina…una terra fantastica e piena di Magia, di Draghi e Fenici…la terra generosa e buona…creava erbe magiche davvero ineguagliabili…

Noi ne siamo venuti a conoscenza grazie ad un mercante…che lasciata la propria casa e la propria famiglia, è venuto su…nel resto del mondo, con le sue spezie magiche…

Come ti dicevo prima, al mondo tutto è vivo, tutto è connesso, ma le erbe Cinesi…erano e sono le più magiche di tutti i tempi…anche perché:

C’ era una volta, un giovane cinese che si chiamava Chin lì, che cominciò a vagare nella sua terra, mirandone i meravigliosi contorni e colori…egli aveva un sogno…voleva spingersi ove nessuno era mai arrivato…

E fu proprio questo Sogno

Che fece di lui

L’eroe della Sua storia…

Chin lì, camminò e camminò per dei giorni, finché arrivato alle rive del fiume giallo, sentì una musica…dolce e soave… provenire dall’altura che costeggiava il fiume…

Fu così che Chin lì, …cominciò a salire per questa rupe…la musica diveniva a tratti sempre più chiara…era accompagnata da parole di preghiera…

Chin lì, tra tanta stanchezza… dopo aver camminato a lungo…senza accorgersene…arrivò sull’altura… e da lì, il cielo e tutta la terra erano uno spettacolo mozzafiato…si trovò…dinanzi ad un tempio…al cui interno splendide fanciulle, che sembravano farfalle, danzavano avvolte in abiti colorati ed iridescenti…davanti alle statue di una Bellissima Dea…

Chin lì si rese conto…che queste candide fanciulle…non si erano accorte di lui e rimase immobile fino alla fine della danza (che sembrò infinita).

…Finito di danzare, le ragazze si disposero su due file…

Chin lì, osservava attento, vide una donna dall’aria regale…attraversare il corridoio di ragazze, con un braciere d’oro…in mano, fino a raggiungere la statua della Dea, ad un suo gesto di riverenza…dal braciere si levarono fiamme purpuree e blu…che si elevavano in cielo scoppiettanti di colori brillanti…assumendo la forma di un magnifico Drago Chin lì, non aveva mai visto nulla di simile…

Rimase lì, fino alla fine della cerimonia, dove questa grande Maga gli andò incontro dicendogli: “ Grazie d’esser venuto. Ormai il tempio stava traboccando…”

Chin lì sorpreso disse: “ Mia signora, forse si sbaglia. Io, sono qui per caso”

Ma la signora disse: “ Nulla, ripeto nulla mio caro, avviene per caso…sono generazioni, che le mie adepte raccolgono con me piante, erbe e spezie…e le conserviamo nel tempio, nell’attesa proprio di questo momento…”

“ La leggenda dice:

“ Verrà il tempo dei peschi in fiore,

In cui un giovane ardimentoso e fiero…

Scalerà la sacra montagna,

Per giungere ove la stella pone le sue figlie.

Il giovane ardimentoso osserverà la stella e le sue figlie danzare per nove giorni e nove notti…

E questo sarà il momento in cui la stella accenderà il drago nel cielo e lì,

LA Cina,

Farà conoscere i suoi magici poteri a tutto il mondo…

L’ardimentoso giovane,

Caricando il Sacro Carro,

Raggiungerà i crocicchi del mondo,

Donando a tutti: erbe e spezie magiche,

Insieme ai magici poteri delle terre di Cina…

In ogni angolo lui spargerà i semi delle erbe sacre ed ovunque esse cresceranno…

Ed ovunque si vorranno chiamare,

Un granellino dell’ardimentoso seme,

Il vento porterà…”

Chin lì, era più che convinto che fosse un errore…che non era stato lì ad osservare per nove giorni e nove notti; era stanco dopo la salita, il suo corpo non avrebbe retto…eppure, nel petto, sentiva che la Maga stella aveva ragione…

“ Ecco…disse Chin lì…io sarei il giovane ardimentoso mia signora? ” e lei rispose: “ Sì mio caro, nessuno ha mai scalato la Sacra Montagna…fino ad arrivare qua…Tu sei il giovane, l’unico che riuscì ”

Chin lì disse: “ Montagna? Ma io ho scalato solo una rupe!”

La Maga disse: “ Mio caro, fu il tuo occhio che vide la rupe, perché il tuo cuore anelava salire… è la volontà mio signore a creare gesta Grandi ed Incommensurabili, la tua volontà è tanta, per é questo ai tuoi occhi la montagna era solo una rupe…”

E Chin lì…disse… “ Fosse fatta del cielo la volontà! ”

Le ragazze caricarono il Sacro Carro…insieme a Chin lì…lui era terrorizzato, non sapeva nulla di erbe e spezie…

Allora chiese alla Stella: “ Come posso fare, io che di erbe non ne so niente…? Spargere della Cina l’antico potere e l’antico sapere ?”

La Stella gli disse…

 

 

“ Erbe, Incanti e poteri scoppiettanti,

Vengan da te,

Al cuor di tutti quanti,

Se in difficoltà tu sarai,

La tua mano sinistra

Sulle erbe passerai.

Al primo friccicor quest’erba sceglierai…

E sta sicuro…

quel che ti serve otterrai…

Passa la tua mano e tendi il Sacro Orecchio

E di ogni erba saprai

Tutto con diletto”

 

 

Chin Lì parti…col suo carro, girò per il mondo e venne anche qui…seminando i magici semi…che rendon i nostri incanti forti e veri…le sue avventure furono molteplici…e il suo cammino…fu lungo e produttivo.

Mentre camminava per il mondo…aiutava, tal volta curava e tanta Magia creava…

Questa è la storia di un giovane Cinese, che accolse il suo destino senza aver pretese…

Questo è quello che imparai…grazie a Chin lì…che di scriver non smise Mai…

 

Michela Chiarelli ©

 

tratto da Favolisticamente Magia di Michela Chiarelli, Edizioni CdL