CANTI SCIAMANICI LE FORMULE ANTICHE

Percuotevano l’aria con una canna di bambù e ripetevano:

       “Haut haut istasis tarsis ardannabon”

Questa era la formula magica che trascrisse anche Marco Porcio Catone (De agricoltura), formula che faceva guarire da ogni male e doveva essere cantata ogni giorno dopo che il pater familias aveva svolto il rituale propiziatorio di guarigione, il luxum ut excantes terminava con:

      “motas uaeta daries dardares astataries dissunapiter.”

Prendete una canna, respirate, percuotete il suolo, cantate le parole Sacre del nostro popolo.

Se avete deciso di fare qualcosa pregate:

Spiriti del tutto aiutatemi a non dubitare di quel fuoco.

“Haut haut istasis tarsis ardannabon”

Se avete deciso di cambiare:

Spiriti del tutto aiutatemi a modificate la mia interiorità.

“Haut haut istasis tarsis ardannabon”

Se avete deciso di essere felici siate coerenti al vostro pensiero distoglietevi da tutto ciò che vi impedisce di esserlo.

Spiriti del tutto aiutatemi a creare la mia completa felicità

“Haut haut istasis tarsis ardannabon”

Se avete deciso di curare la vostra dignità agite.

“Haut haut istasis tarsis ardannabon”

Spiriti del tutto aiutatemi ad agire con dignità.

 

 

Ancora qualche consiglio:

La paura vi fa deviare dalla strada giusta, e questo è lo strumento principale per qualsiasi male.

Trascorriamo la vita desiderando di poter gestire il nostro tempo è arrivato il momento di prenderlo.

Non perdete speranza se all’inizio non ci riuscite; ogni piccola vittoria avvicina quella grande.

Il canto degli sciamani è fatto di canto e preghiera noi agiamo, preghiamo, aiutiamo continuamente… senza che nessuno lo sappia.

La passività è una violazione della nostra natura perché siamo tutti dei combattenti formidabili, ma combattere davvero non è fuori… Ma dentro, contro la tirannia sempre.

Gli esseri umani sono stati addomesticati, proprio come si ammansisce un animale a forza di stimoli e punizioni.

Siamo stati addestrati a vivere desiderando cose, sacrificando la nostra gioventù seguendo falsi miti.

Maturiamo desiderando i benefici di una pensione di cui isufruire in vecchiaia.

Poi ci riduciamo a desiderare di morire e chi governa esercita il potere sulle nostre deboli coscienze e governa un popolo che desidera invecchiare.

La società nella quale viviamo cancella la nostra eredità divina…

Unica via delle nostre antiche madri la dignità esercitata in scelte consapevoli ogni giorno.

“Haut haut istasis tarsis ardannabon”

“motas uaeta daries dardares astataries dissunapiter.”

Michela Chiarelli ©