Già è proprio così!

C’è un Angelo in carne ed ossa vicino a me da una decina d’anni: si chiama Michela ed ha sposato mio figlio Andrea.

Michela è una persona talmente speciale che non poteva non essere un Angelo incarnato, e io ne ho le prove; ma andiamo per gradi ora vi racconto tutto dall’inizio.

Nell’anno duemila partecipai ad un seminario di SHY che si teneva a Torino e vi partecipai con mio marito, mio figlio Andrea e mia cognata: la sorella di mio marito.

Andrea ci aveva accompagnato e si era deciso a seguire il corso per cercare delle risposte spirituali alla sua vita.

Stava attraversando un periodo un po’ particolare, aveva lasciato la sua fidanzata e  si sentiva triste e solo.

Come entrammo nella sala che faceva da anticamera al teatro, notai un gruppetto di persone attorno ad una ragazza e lei al centro di queste che parlava tranquillamente, sorridendo un po’ a tutti coloro che le stavano intorno.

La notai subito perché non solo era molto bella, ma aveva una luce che la avvolgeva e la rendeva splendente.

Fu un amore a prima vista da parte mia e pensai “Questa sì che sarebbe la ragazza giusta per Andrea”

Al seminario ci fu un intervento orale di una ragazza che era seduta vicino alla zia di Andrea e che fece con lei amicizia.

Noi eravamo seduti una fila più avanti, quindi non vidi chi era stato a tenere quell’intervento, che era stato applaudito da tutti per le sue parole dense di significato e che toccavano il cuore.

Ci fu poi la pausa pranzo e con mia gran sorpresa, mia cognata ci presentò proprio la ragazza che aveva si fatto il bel discorso, ma era anche la stessa che avevo notato io al mattino, prima che iniziasse il corso e che aveva colpito il mio animo.

Si chiamava Michela e veniva dalla Calabria con un gruppo di amiche, era venuta su a Torino con il treno e aveva sostenuto il viaggio per fare proprio lo stesso corso che stavamo facendo noi.

Era molto bella: aveva due grandi occhi neri a mandorla,  l’incarnato molto chiaro, lo sguardo dolce e luminoso,  il suo sorriso riscaldava il cuore, i lunghi capelli neri erano raccolti in una coda e indossava un maglioncino lilla che si accordava con il trucco.

Pranzammo tutti insieme: noi con Michela e il suo gruppo, fu un intervallo piacevole ove scambiammo pareri sul corso e scoprimmo che Michela era una cantante.

Fra Andrea e Michela scoppiò l’amore a prima vista e da quel giorno divennero inseparabili.

Lei era  molto dolce e gentile, di cuore puro e ogni cosa che faceva risultava perfetta: sembrava avere il tocco divino.

Aveva sempre una parola buona per chiunque e sapeva parlare all’animo della gente; in sua compagnia tutti si trovavano bene. Faceva la cantante per amore della Musica e per pagarsi gli studi. Ascoltarla cantare era una delizia per l’anima,  non si poteva fare a meno di commuoversi, era proprio quel che si suol dire: “un Angelo che cantava!”

Dopo pochi mesi Andrea e Michela si sposarono e lei divenne parte costante della nostra vita famigliare.

Per molti miei amici e amiche, era molto strano che suocera e nuora andassero d’accordo, ma il nostro era, ed è, veramente un rapporto speciale: sembravamo e sembriamo tutt’ora due sorelle,  quasi tutti coloro che non ci conoscono ci scambiano per madre e figlia .

Michela in questi anni mi ha insegnato moltissimo,  ho fatto con lei dei percorsi spirituali, mi ha insegnato a meditare e a connettermi con il mio se interiore.

Mi ha guarito l’animo da tante ferite e mi ha curato con amore e abnegazione nella malattia.

Ha curato tutti noi: mio marito, i miei figli, e mia mamma.

Mia Mamma deve a lei se è ancora in perfetta salute a novant’anni.

Difatti, due anni fa, ha avuto due ictus in un mese e, per fortuna  Michela era presente, così l’ha subito curata con le sue mani benedette e della malattia in mamma non c’è rimasta traccia.

Io sono convinta che lei sia una emanazione di San Michele Arcangelo e questa convinzione si è avvalorata ancor di più quando sono andata in viaggio  a Mont Saint Michel in Francia, per visitare quel magico e fantastico posto.

Quella fu una gita meravigliosa, il posto era veramente incantevole ed erano anni che avevo voglia di visitarlo.

Finalmente esaudivo il mio desiderio e mi aggiravo fra i vicoli del castello-abbazia, beandomi di tutte le cose belle che erano esposte nelle varie vetrine dei negozietti, respirando a pieni polmoni l’aria di mare  e di magia che riempiva il luogo.

Quando visitai l’abbazia, ci fu raccontato dalla guida che San Michele Arcangelo era stato il protettore dell’isola da prima dell’anno mille e che la statua d’oro a lui dedicata   che svetta sul campanile, era stata creata da un calco in marmo e se ne conservava ancora il busto originale nei sotterranei.

Immaginate la mia sorpresa quando mi trovai al cospetto di quella statua, era incredibile quanto il volto di quell’Angelo di marmo fosse somigliante a quello di Michela.

La mia gioia fu tanta e feci anche un paio di foto per avere la conferma di quanto stavo vedendo; non volevo che la mia convinzione personale mi giocasse uno scherzo e con le foto avevo le prove di quanto io credevo.

Finalmente potevo dimostrare che Michela e l’Arcangelo San Michele avevano molto in comune!

Michela è per me una grande Stella che brilla illuminando la notte più buia e vicino a lei ho avuto esperienze fantastiche!  Ora sto per iniziare sempre grazie a lei, un’ altra magica avventura: la mia vita di nonna!

Michela è anche una famosa scrittrice nota come Eriche Alchimilla ed è l’autrice del libro “Favolisticamente Magia” edito dalla Macro Edizioni, e di “Una Magica Estate Con Nonna Malva” edito da Auralia edizioni, due splendidi libri che vi consiglio di leggere, parlano al cuore del lettore e allargano gli orizzonti dello spirito.

Sono libri in cui si parla della magia semplice e grandiosa che esiste in tutte le cose del creato e ove il lettore è condotto per mano nel cammino di esplorazione dei vari mondi fantastici e non; ove si parla di fisica quantistica e di regole arcane per crescere nel mondo quotidiano della vita.

Sempre edito da Auralia edizioni ha pubblicato anche un terzo libro. “Tangenziale verso la libertà” un libro di sapore più scientifico dedicato a uomini e donne che vogliono conoscersi più in profondità e relazionare col proprio se interiore e comprendere meglio gli altri e le nostre relazioni col prossimo.

Un libro scritto con la sua amica Arianna Romano che  porta la sua esperienza personale sulla conoscenza dei fiori di Bach.

Sono molto grata a Michela, a lei devo molto della mia conoscenza e anche questo libro che sto scrivendo  lo devo a lei che mi ha incoraggiato e sostenuto .

E’ stata lei infatti che mi ha insegnato a riconoscere le tracce degli Angeli, e molto di ciò che oggi conosco in campo magico e spirituale lo devo a lei.

Michela è una Sciamana Naturale Italiana  ed  ora ha aperto la prima scuola di Sciamanesimo Italiano per operatori olistici che si chiama “Antica Sofia Italica”.

Scuola riconosciuta dalla SIAF  ove vengono rilasciati diplomi validi a tutti gli effetti.

Inoltre Michela è un appassionata musicista e devo  sempre a lei se io,  a più di cinquant’anni, ho imparato a suonare l’arpa e il violino.

tratto dal libro di Sandrina Chiarotto https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__riconoscere-gli-angeli-sul-nostro-cammino.php?id=63358