“ Non pensare…prega e ascolta il silenzio!!!”

 

…quando tre parole ti illuminano e ti fanno capire cose che prima non avevi capito… questa è Michela.

E’ lei che lo ha scritto.

 

Lei che prega di giorno e di notte, con amore. Se solo voi poteste vederla capireste. Non trovate che sia semplicemente meraviglioso?

 

La bellezza della vita sta nelle cose incomprese che comprendiamo. E a volte come in questo caso, in tre parole, sono racchiuse cose divine. La forza della preghiera per me si trova in queste tre parole. Le ho lette questa mattina all’alba, verso le cinque della mattina e sono state illuminanti.

 

Quando leggiamo una frase scritta da altri, la nostra interpretazione può essere condizionata da una visione soggettiva e solo la persona che l’ha scritta può decifrarne la completezza, ma vorrei comunque provare ad esprimere quello che per me ha significato leggere oggi queste parole.

 

Certo, la preghiera non si sottomette a regole e il modo di pregare è una cosa individuale che ognuno può apprendere per se stesso ma se preghiamo e nello stesso tempo pensiamo contemporaneamente a cose diverse non dirigiamo la preghiera verso la sorgente della vita, verso la coscienza divina, verso la fonte. Ci relazioniamo con quello che pensiamo. Il risultato può essere che ci si sforza e ci si stanca e si resta nella sofferenza mentre invece la preghiera è una elevazione, una liberazione, una conversazione con il mondo invisibile.

La preghiera non è una pronuncia meccanica. Forse bisogna solo non ostacolare questo processo così naturale. E’ come se la preghiera implicasse concentrazione, isolamento di per sé e discrezione: non è necessario che qualcuno nota che stiamo pregando.  E  l’ autoisolamento non è un processo esterno, ma interno. È una disposizione dell’anima e dello spirito, avviene nel momento in cui lasci fuori da questo spazio il tuo dialogo interiore, è come entrare in un luogo sacro, è come uscire da una atmosfera densa.

Poi la mente tende a sfuggire ed è necessario osservarsi e correggersi.. E’ come fare spazio a un ospite che viene a farci visita creiamo lo spazio affinchè possa entrare. Si tiene la mente lì, se arriva un pensiero indesiderato lo accompagno gentilmente alla porta di uscita.

 

Il maestro Peter Deunov diceva: “Credi che il principio supremo verrà ad abitare nel tuo cuore se contiene confusione, caos e risentimento verso questo o quello? In questo caso, appena entrato, si ritirerà!”

 

 

 

 

“prega e ascolta il silenzio!!!” Ecco qui le due frasi successive di Michela.

La prima dice prega… la seconda dice ascolta il silenzio!!!

 

Alla fine mi fermo e ascolto, non mi aspetto niente. Resto in silenzio.

 

 

 

Grazie Michela

 

 

Cristina Carrara