Pasqua con la luna calante è una occasione potente

A livello biologico e fisiologico dovete imparare a tenere in considerazione la luna non solo dal punto di vista purificatorio.

E così la Pasqua… Momento in cui un Sacro Maestro Morì per poi Risorgere, concentriamoci sulla rinascita.

Siamo abituati a definire la luna calante liberatoria, semplicemente perché in cielo la vediamo svuotarsi, sappiate che è un effetto ottico la luna non muta durante il corso del mese siamo noi che con la nostra ombra ne copriamo un pezzo.

A prescindere da questa funzione fisiologica la luna, di per sé porta un messaggio di rinnovamento e salvezza alle creature che specialmente grazie ai suoi movimenti sono fruitori dei suoi benefici.
Naturalmente regola le maree, il flusso mestruale e anche i flussi linfatici all’interno del corpo.

La luna noi la vediamo specialmente di notte e di notte solitamente le persone dormono.

Ora se continuate a pensare che la luna calante svuota e libera soltanto sarebbe come dire che voi di notte, dormendo, non recuperate energie… Il che viene da sé… Non è così vero?

Quando la luna cala i flussi linfatici, sali minerali e nutrienti vanno verso le radici, quindi le piante ricevono nutrienti elaborati dalle foglie. Questi sono alla base, all’origine, ritornano laddove è necessario per essere elaborati nutriti, ampliati attraverso l’assunzione di liquidi e sali minerali della terra e riportate verso il tronco e le foglie dove avviene la fotosintesi clorofilliana.

Nella pratica rituale possiamo utilizzare questa forza per andare a mettere le energie su tutto ciò che è fondamentale, sul vero nodo della nostra esistenza, affinché abbia l’energia per potersi risolvere… nella luna nuova e poi crescente, completarsi con la piena ritornare all’elaborazione nella fase calante… Nella Luna calante quindi c’è il rinnovamento, il corpo si ricarica per essere nuovamente al Top!

Michela Chiarelli

 

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