Parliamo di cristalli in un epoca in cui la cristalloterapia è molto evoluta e tecnicamente avanzata dal punto di vista sciamanico specialmente della nostra tradizione italiana. Il cristallo in passato non era altro che il sale. Sale che aveva la possibilità di presentare tutte le caratteristiche adatte a creare uno scudo, una protezione, impregnato della capacità di manifestare L’energia della terra.

Specialmente al sud,  l’uso del sale era veramente in  stretta correlazione con quella che era la manifestazione del potere di Madre Terra.

Modernamente abbiamo conosciuto e studiato con curiosità tutte le caratteristiche delle pietre e dei cristalli facendo di essi abili aiutanti e riequilibratori del sistema corpo, mente, spirito.

Ciò che solitamente viene dimenticato o non detto, è che i cristalli come tutte le forme energetiche vibrazionali di questo piano, funzionano secondo il principio che recita: gli opposti si attraggono e i simili si respingono.

Viene da sé che per comprendere la vera polarità ed elettromagnetismo sviluppato dal Cristallo sul nostro campo energetico, magnetico, aurico e sui nostri corpi sottili e corpi fisici,  è importante comprendere che se usiamo un cristallo per allontanare un sintomo, secondo la legge di cui ho parlato sopra, è perché il cristallo stesso contiene dentro di se quella sorta di elettricità che può essere utilizzata nel simile che respinge il simile.

Se invece vogliamo utilizzare un cristallo che apporti a noi la sua potenza e la sua forza energetica, ci troveremo a dover considerare che il cristallo stesso è manchevole di quella forza energetica ma possiede l’intelligenza giusta per attrarla.

Per la pulizia vi basterà lavare in acqua e sale il cristallo, considerate però che non tutti i cristalli possono essere immersi in acqua. Ciò che è importante è il potere a livello sciamanico dell’incanto ossia trasmettere alla pietra l’intento o la richiesta che la preparerà, la programmerà nello svolgere l’attività o l’aiuto che ci serve o che serve per i nostri cari.

I cristalli hanno l’intelligenza di milioni di anni vissuti nel grembo della madre, che sono stati utili alla loro evoluzione. Sono molto più antichi è molto più potenti di noi e non è possibile pensare di poterli purificare.

Ciò che noi possiamo fare è lavarli  come faremmo con qualunque tipo di oggetto tenuto nelle mani di altre persone o che ha viaggiato da una parte all’altra del mondo. Possiamo programmarli, ossia chiedere che sviluppino una funzione precisa a contatto col corpo o con la mente o col corpo energetico.

Riguardo alla credenza di non fare toccare agli altri  lo strumento Cristallo, è una questione di moda ed è strettamente collegato alla New Age:  il cristallo non si può sporcare, il cristallo é pulito, é cristallo!!!

Se viene programmato coscientemente in modo tale che quando e se sarà toccato da qualcuno potrà effettivamente trovare pace e ripulirsi automaticamente, questi lo farà.

Buona lettura

Michela Chiarelli © 2019