In un’epoca moderna in cui tutti possono avvicinarsi ad antiche pratiche impariamo ad osservare il tempo come lo vede una sciamana.

Autunno è tempo di calma, è tempo di stare con se stessi di scendere nelle profondità del proprio essere come un seme che nelle profondità della terra perde i suoi confini per dare origine a nuova vita.

Ognissanti, è un momento di passaggio molto importante, che segna la fine della stagione verde e l’inizio della vita del seme, custodito nel terreno.

Simbolicamente per gli Sciamani questo è il tempo ideale per ritirarsi nel buio, che a differenza di quanto si crede è fecondo.

In quanto tale è anche il momento adatto per investigare la propria interiorità privandoci di tutto ciò che è apparenza, esteriorità.

Ognissanti segna l’inizio del semestre oscuro, si porta a termine ciò che ancora non è stato concluso, si saldano eventuali debiti e si riscuotono eventuali crediti.

In questo giorno così particolare il velo che separa il mondo dei morti da quello dei vivi si assottiglia e per questo è più facile avvistare gli spiriti e comunicare con loro, ed è anche il momento ideale per onorarli, disponendo alimenti davanti alla porta, preparando altari votivi e disponendo sedie ove farli accomodare.

Uscite e recatevi in un luogo isolato solo per stare in ascolto.

Potrete anche visitare Grotte Carsiche in sicurezza mi raccomando e con delle guide.

Non correre rischi visto che non avete esperienza.

Una volta riemersi in superficie preparate l’Altare di Ognissanti.

 

Michela Chiarelli