Ognissanti

Il mio 30 esimo Compleanno iniziatico.

Quest’anno ritornerò all’intimità.

Questa per me è una notte molto magica, una notte di potere.

Celebriamo la fine di tutto ciò che non vogliamo, che è passato e tagliamo i rami secchi.

Celebriamo l’inizio del nuovo anno, dell’Energia che si rinnova nel riposo.

È il l momento massimo in cui l’energia delle piante scende nelle radici…

Ognissanti e il Giorno dei morti sono grandi ricorrenze, serve silenzio e riservatezza.

Vi consiglio nella notte di Ognissanti e per tre giorni successivi di ricercare dentro di voi la spinta al cambiamento, nulla di ciò che era può ancora essere, ciò che è richiesto ora è la completa morte dell’io.

E nascita completa e forte del Sé. Vestitevi e agite come la persona che desiderate essere.

La Morte separa ciò che è sottile da ciò che è denso, sul suo filo scorre la vita che costantemente si arrotola in modo ordinato.

Liberati dal tuo io, apriti al tuo essere, espira dolcissima anima e manda al di fuori di te i condizionamenti.

Preparate un altare per i vostri Antenati.
Fate offerte di tabacco, dolci, vino, miele, latte riso, fave e uvetta.

Accendete una candela.

Preparate il pane dei morti.

E dedicate a chi prima di voi è esistito il desiderio che si liberi e si innalzi alla sua essenza più pura.

Scrivete su un foglio ciò che volete abbandonare, pettinate con cura i capelli bruciate il foglio e qualche capello preso dalla spazzola.

Sotterrate nel terreno la cenere e posateci sopra una pietra e ripetete:
Che da triste diventi gioia,
Gioia in cui tutto si trasforma e in me è trasformato.
Luce dei Santi
Luce ai miei Antenati

Gli Antenati sono coloro che ci hanno preceduto, hanno esplorato, compreso e tramandato la conoscenza utile per sopravvivere; apprendiamo dai loro successi ed errori affinchè la nostra vita sia migliore. Ulteriormente, a nostra volta, apportiamo delle evoluzioni da tramandare successivamente a chi verrà dopo di noi per legare passato, presente e futuro.

Nascita, morte e ritorno.
Nulla muore, tutto si trasforma: una lezione che i nostri antenati avevano ben appreso da Madre Natura, con la quale intrattenevano un legame viscerale di cui a noi rimane atavica memoria.

L’autunno e l’inverno, per le nostre antenate, con i suoi tempi e il suo clima, era il momento di conservare, progettare, attendere.

Auspico che il Sapere di donne e uomini del nostro passato, sia riconosciuto e ricollocato in un pezzo di storia dignitosa che possa rendere Onore alle nostre Antenate potenti guaritrici e mentori.

Chiudi gli occhi

Sentiti avvolto dalla luce dell’amore

Immagina che dal centro del tuo cuore un raggio di luce brillante raggiunga il centro dell’universo creatore e lo avvolga di amore puro.

Mantra:

Meravigliosa creatrice, custode della pace dona pace e gratitudine agli Antenati dell’ umanità e sostegno agli uomini di buona volontà.

Grazie

Michela Chiarelli ©