Una delle ragioni per cui non desidero mostrare né fare di me e della mia tradizione familiare Italiana, un prodotto da vendere e’ nata da ciò che vivo, da qualche anno.

 

Dopo più di 40 anni di ricerca, pratica, trattamenti e riallineamenti la mia scelta rafforzata non è dettata soltanto dalla riservatezza, in quanto credo che la devozione e la pratica della Magia siano così intime, che mostrarle a tutti non sarebbe rispettoso.

 

Come qualcuno dice forse sono troppo statica, vecchio stile troppo tradizionale… Si, può essere!

 

Mi è stato fatto notare che non ho letto né studiato testi Antropologici, mi è stato detto che la mia esperienza iniziata ben più di 30 anni fa non ha valore… perché non è supportata… e tutto questo questo mi ha proprio convinta…

Dopo aver visto qualche persona, che è passata anche da me, egoica e narcisista fregiarsi di titoli e pratiche senza aver seguito alcun percorso iniziatico, dopo aver visto simboli sacri dei lakota, kahuna e maori usati da fanfaroni a costi esorbitanti… ancor di più a me piace osservare la regola aurea della segretezza.

Io non voglio vivere in un mondo di finzioni e non desidero partecipare a un mondo in cui tutto deve essere mostrato e tutto è  marketing becero, e in cui le cose vengono ritenute vere solo se fotografate, in un mondo in cui ti paghi la pubblicità su tutti i siti e sei potente solo se hai 500 persone iscritte a un corso o migliaia di followers, ho preferito distaccarmi da questa dinamica ed essere “vera” con i fatti, piuttosto che far parte dei falsi miti.

Ma soprattutto, non ostentare ciò che la Tradizione insegna dovrebbe essere segreto, e appoggiarmi a ciò che è segreto per costruire ciò che sono nel mondo. Questo dettame tradizionale di mantenere il Segreto deriva dalla necessità di separare Sacro e Profano, una necessità che non smetterò mai di ripetere che è attuale ancora oggi e fondamentale per chi pratica qualunque forma di ricerca e spiritualità.

 

Quando sono tornata in vita dopo il trauma del 2012, avuto nel partorire il mio secondo figlio, ho davvero creduto con tutta me stessa che sarebbe stato un peccato morire portando via con me tutto questo sapere, essendo io l’unica erede di una tradizione familiare… ho tentato di insegnare, scrivere libri… trasmettere… e sono finita nelle mani di persone senza scrupolo che hanno visto in me e in ciò che so la gallina dalle uova d’oro

 

                             Ma nell’ultimo anno, dopo mille insulti, volta gabbana, maldicenze, cattiverie e tradimenti propinati da chi si diceva Amico e allieva o sorella… ho proprio capito che

 L’azione magica stessa deve e essere qualcosa di privato da tutelare.

 

Dal punto di vista fisico, ciò si traduce appunto nel mantenere celato ciò che è legato all’Arte, così come il Segreto Iniziatico – al quale do ancora un grandissimo valore – definisce ciò che non è accessibile dal profano, ma riservato.

 

Come diceva il buon E. Levi:

 

Prima regola della magia leggi il mio libro…

 

Volere, Sapere, Osare e – soprattutto – Tacere. In sostanza, il Segreto dà potere a ciò che viene celato e taciuto, non il contrario.

Ciò che è alla mercé di tutti può essere manipolato e sfruttato.

Ciò che è occultato, non è conosciuto, e dunque può essere conservato nella sua forma più pura.

 

Conservo e propongo le mie consulenze e le mie doti intuitive continueranno a guidare e sostenere  tutti coloro che ne avranno bisogno… naturalmente su appuntamento… se sarete fortunati forse riuscirò a rispondere… non per cattiveria è che non ho la segretaria faso tutto mi!

 

 

 

Un abbraccio
Michela Chiarelli