Michela Ragazza magica

 Michela Ragazza Magica intervista di Sara Bacenetti per La Nuova Periferia

Michela Chiarelli in arte Eriche Alchimilla, è una sciamana di tradizione ereditaria, scrittrice edita da Macroedizioni con il libro Favolisticamente Magia, appassionata di musico terapia, cantante e musicista, operatrice olistica.

1) Quando ha iniziato a percepire che in Lei vi era una predisposizione per tutte le discipline che Lei pratica? E’ da tanto che abita a Cavagnolo? come si trova in questo paese, ci sono “energie” particolari, magari positive?

Cara Sara, questa è una domanda che mi è stata posta frequentemente, ora le spiego: ero una bimba avevo circa tre anni, già prima di allora la mia vita era stata costellata di esperienze paranormali molto intense, ma un evento in particolare mi rivelò qualcosa di stupefacente e mia Nonna Malva riconobbe in quell’episodio il segno che aspettava. Passeggiavo con lei lungo un torrente, il Saraceno, ora in secca, quando uno stuolo di farfalle della specie Macaone si levò tutt’attorno a me posandosi sul mio corpo. Fu un’esperienza trascendentale, il Macaone per la mia Famiglia rappresenta lo spirito degli antenati, quando ognuno di noi passa a miglior vita, un Macaone segue la famiglia del defunto per tre giorni interi. La leggenda che mi riguarda dice che le farfalle seguono il Guaritore e bisbigliano al suo orecchio le parole della terra rivelandogli verità di cui egli sarà custode. Io personifico la sesta generazione di Guaritrici di campagna, quindi attorno a me in quell’istante c’erano tantissime farfalle rappresentanti i miei antenati. Nonna cominciò ad istruirmi, come racconto nel mio libro Favolisticamente Magia, da quel preciso istante, ma le discipline olistiche le ho scoperte a 19 anni e studiandole ho amplificato conoscenze e metodologie.

Nella splendida Cavagnolo abito da circa tre anni, mi trovo benissimo è una piccola bomboniera, dove la gente cortese ti sorride e ti saluta per strada, nei negozi si parla ancora tra persone gentilmente e anche le code all’ufficio postale sono una gioia e una condivisione. È un posto genuino, ben fornito di tutto. Personalmente abito in campagna ove un bellissimo giardino ci circonda e nel quale con la mia famiglia, abbiamo piantato alberi da frutta e due bellissime betulle e un abete sono guardiani e osservano le alpi che in lontananza fanno capolino quando il cielo è sereno e le poiane e i falchi volano alti! Sì le energie sono Bellissime e positive in tutta la zona. Siamo a due passi dal borgo medievale di Brusasco e a due passi dall’abbazia di Santa Fede di Cavagnolo: luoghi magici di natura antica, ove il pepolino nasce spontaneo e sorbi, biancospini e acacie riempiono l’aria di profumi e di gioia. A qualche kilometro c’è Cocconato: paese rinomato per il turismo enogastronomico della Val Cerrina che consiglio vivamente di visitare e gustare.

2) Si definisce anche una sciamana: un termine che ci riporta ad una “dimensione” antica, come del resto per le altre arti, e davvero particolare. in poche parole, cos’è lo sciamanesimo?

Permettimi di puntualizzare, sono stata definita sciamana, dalle persone che cercano e trovano in me tratti comuni a quelle particolari figure che vivono in realtà e culture ove la conoscenza è tramandata oralmente da padre in figlio o, come nel mio caso da Nonna a nipote. Io sono una sacerdotessa della gioia; sciamana è un termine che m’identifica ulteriormente, ma solo per rendere chiaro che posseggo e custodisco una cultura antica.

Oh cara spiegarti lo sciamanesimo in breve? Ripeto io non sono una sciamana da speciale tv, Africana o Indiana d’america, io sono una fierissima e rara sciamana Italiana, figlia delle stelle e del mare Italiano. Fatta dei sorrisi dei contadini, del lavoro dei campi e delle mondine nelle risaie o di pascolo e transumanza, di mare tempestoso e pesca proficua, non pratico le tende sudatorie perchè non fa parte della mia cultura, io danzo attorno ad un falò notturno nelle notti di luna Piena, sacre per le antiche donne che lavoravano nei campi alla raccolta del grano. Per mediare al caldo diurno, parlo con la terra, il vento, la pioggia e il fuoco. La danza sciamanica è per me arte pura e utilizza il concetto del similium, Similia similibus curentur, ossia il simile cura il simile, in questo senso danzo come un lupo o una formica per apportare in me o nei miei allievi, alcune qualità tipiche dell’animale prescelto. Tali caratteristiche collaborano per procurare Guarigione.

Guarigione: intesa come sinonimo di serenità e situazione di benessere per il riequilibrio energetico e vitale della persona; e apportare a chi ne ha bisogno Cura: intesa come premura, sollecitudine, impegno e attenzione nei confronti della persona considerata in termini olistici.

S’intende prima dell’utilizzo di certe pratiche che si riconosca in noi un frammento debole che potrebbe ricevere forza e stimolo dalla connessione vitale con l’essenza e lo spirito dell’animale. Non indosso maschere e il mio cerchio raramente suona i tamburi…solitamente solo gli sciamani esperti dovrebbero fare tali pratiche, non quelle persone che fanno micro corsi di due giorni definendosi poi sciamani.

Personalmente dunque il Mio Sciamanesimo È un’esperienza del cuore, una ricerca del sé, è danza e musica, è canto e ritmo, semplicità e contatto con la Madre Terra, è animismo, è ricerca della Spiritualità come concetto più profondo, è pianto e gioia estrema, è coccole e accoglienza. Una delle tante antiche vie che noi uomini possiamo seguire per giungere a conoscere più in profondità noi stessi. È ritualità e consuetudine, ma la parte ritualistica non può sostituire la crescita individuale, dunque è un percorso verso l’equilibrio di tutte le proprie capacità conosciute con quelle sconosciute e/o nascoste alla mente conscia. Il mio sciamanesimo è sessualità sacra ed è femminile, fatto di mestruo e parto, luna, acqua ed emozioni. Mondi dello spirito e culto della vita di Madre Terra, dei suoi spiriti elementali e devici, riconducibile all’antico culto paleolitico della Dea Madre, fatta di oblazioni e gratitudini. La mia iniziazione personale mi è stata data dagli elementi, dalla coscienza delle piante, dai cristalli e dalla gioia, più di trent’anni fa.

3) chi sono i suoi “clienti”? più uomini o più donne? l’età media? e soprattutto, quali sono i problemi/disagi che affligono maggiormente le persone che si rivolgono a Lei?

Devo essere sincera per molte caratteristiche della mia Via Sciamanica, sono molto più numerose le donne, splendide guerriere della vita, madri, moglie, professioniste, valchirie della terra. Gli uomini sono un po’ più rari ma quei pochi sono perle d’inestimabile valore per me e per i gruppi di lavoro che si creano quando organizzo seminari e giornate di studio. Posso dire che l’età media varia dai 20 ai 60 anni, sono molto fortunata a poter camminare insieme al popolo della terra così bello e vario com’è. Ciò che maggiormente affligge i miei cari amati allievi, sono le difficoltà a inserirsi in un mondo così lontano dal considerare l’Essere Umano in tutte le sue peculiari caratteristiche. Vogliono manifestarsi in opere creative e sviluppare conoscenza del proprio Essere interiore; Sviluppare e approntare la cultura biologica nella sua naturale coerenza e applicarla in tutti i campi dell’esistenza. Attrici, scrittrici, editrici, giornaliste, pittrici, manager, avvocati, medici, estetisti, magnati, rockstar, donne comuni, casalinghe e madri, vogliono solo poter alzarsi in piedi e dire: Io sono qui…io esisto così come sono alta, bassa, grassa…sono io e sono qui. Tutti inseguiamo questo sogno, le ragazze vogliono essere donne in carriera e madri, ma non vivere più dietro la vergogna di un allattamento al seno, perché in molte sentono il disagio del vivere la propria maternità in ufficio o per strada e di conseguenza a tre mesi dalla nascita smettono di allattare i Bambini. Non auspicano più sorridere a battute a sfondo sessuale, non gradiscono vestire da uomo, desiderano rispetto dei propri moti interiori e della propria straordinaria sindrome premestruale, indice di creatività estrema e produttività vitale non di esaurimento, depressione e nervosismo.

4) ha in programma qualche seminario/evento, prossimamente?

Si cara, settimanalmente tengo dei seminari individuali con allieve/i che seguono un proprio percorso evolutivo nella coscienza della terra, della Luna e delle pratiche individuali di divinazione e sciamanesimo. Organizzo gruppi di studio con la mia collaboratrice e cara amica Arianna Romano, naturopata e operatrice olistica, ho un calendario molto fitto d’incontri sia di giornate singole di studio che di seminari esperienziali di due giorni che ti vado ad elencare:

Introduzione alla magia delle Fate:

Il mio inizio dell’anno, lo vivo nella magia delle Fate, in questo giorno comincia il viaggio nella conoscenza della Sacra ruota dell’anno. Percorro insieme agli allievi un viaggio all’interno delle regole naturali della magia, tra danze, meditazioni e rituali, sperimentando tanta magia.

Le Erbe:

Questo giorno sarà divulgativo e di preparazione e compiremo il Secondo passo introduttivo alla conoscenza della natura e alla magia delle sue figlie spontanee: le erbe.

Fornendo le basi per un ottimo e sicuro utilizzo delle stesse.

La raccolta delle erbe:

Questo sarà un seminario itinerante, partiremo all’alba tra vecchie e nuove amiche, tra risate e canti e danze, vivremo in maniera campestre per un intero giorno, per ringraziare il sole che torna nelle nostre vite, che ci presenta la magia dell’alba e delle erbe straordinarie, amiche del nostro benessere e della nostra bellezza.

Donne Stanche di Combattere:

In quest’incontro ci proponiamo di insegnare ad ascoltare il nostro ritmo e sapere concedersi pace e riposo quando tutto attorno a noi diventa confuso.

La Rinascita del Sole:

Dolcemente ci prepareremo al solstizio d’inverno per saper individuare e Centrare gli obiettivi più importanti della nostra vita e mantenere vivi i sogni, conoscere il mito e impersonare la fenice che rinasce dalle sue ceneri.

E poi seminari esperienziali di due giorni:

Dea Dentro

Lo dice la parola stessa: Dea Dentro, insieme seguiremo un percorso interiore per Scoprire le caratteristiche che ci rendono uniche e Divine nel nostro essere, tra danze e rituali del culto dell’antica Dea Madre.

Divinazione

L’arte dell’oracolo vive in tutte le donne e anche in alcuni uomini, eseguirò le iniziazioni ai poteri dell’oracolo, insegnerò a lasciar fluire dentro di noi i poteri della visione sacra e praticheremo divinazione e scambi per acuire i poteri dei nostri sacri occhi spirituali.

Il Riposo della guerriera

Il percorso giungerà alla fine quando per ognuno di noi diventerà spontaneo Cominciare a godere di tutto quello che si è e che si è compiuto nella completezza della vita!

 

5) Favolisticamente magia è il suo primo libro. Ne scriverà un secondo?

Si, o meglio il secondo volume è stato terminato qualche settimana fa, ora la casa editrice Macro Edizioni lo sta valutando con il loro prezioso ed unico staff. Attendo, dunque, che si cominci l’iter proprio della pubblicazione. Il secondo volume è un libro molto intenso, pieno di regole e percorsi personali, esperienze vissute da me e Nonna Malva in prima persona, alla scoperta del mondo, del femminismo, della misoginia, nell’evoluzione del mio percorso tra dolori ed emozioni proprie della nostra vita umana. Si osserverà una trasformazione mentre cresco nel mistero della mia sacra mestruazione e nel mistero del parto, entro nel tempio delle donne e vivo l’esperienza della magica femminilità: dono sorprendente e prezioso il tutto condito con una spruzzata di polvere fatata e magia pratica narrata.

6) Eriche Alchimilla è l’anagramma del suo nome e cognome: un legame con la Natura, un segno del destino?

Certamente entrambe le cose, mi piace come Lei l’ha espresso: un legame con la natura un segno del destino. Certo quel che io intendo per destino, ossia una mappa che guida verso la propria meta pre fissata prima di prendere fisionomia umana ed esistere nel mondo delle forme. Alcuni di noi, come me, portano questa mappa nel nome che indosseranno per tutta la permanenza su questo splendido pianeta verde e azzurro…e poi scelgono il nome che più si confà al proprio cuore. Qui il legame con la Natura fece nascere Eriche Alchimilla, in onore dell’Erica e dell’Alchemilla: due erbe montane detentrici del fuoco che muta e si trasforma! Questo nome significa: Pulitore Alchemico, portatore del fuoco sacro della metamorfosi come il bruco che diventa Farfalla!

7) Incontrerà spesso persone scettiche: Lei come si pone di fronte a coloro che non accettano le discipline di cui è esperta?

La saggezza da cui proviene il termine scetticismo è una Corrente della filosofia greca classica (IV-II sec. a.C.) che negava la possibilità di una conoscenza oggettiva del reale; e rappresenta qualunque posizione filosofica che, in contrapposizione al dogmatismo, manifesta un dubbio sistematico sulla conoscibilità del reale; lo scettico dunque è come me: non ha nulla di definito e certo. Il vero scettico non ha un punto di vista preconcetto, almeno non dovrebbe, non bisogna confondere questo con la difficoltà di alcuni ad accettare particolari propensioni di altri. Il vero scettico, è uno studioso uno dubbioso in sé, ma che si concede il beneficio del dubbio, studia e s’interroga, beh! Questo scettico diventa solitamente il mio migliore amico, certo dev’essere un vero scettico, scevro dai condizionamenti e libero dal pregiudizio, per questo intendo persone pure che attendono dimostrazioni e non polemici miscredenti, che tendono a demonizzare chiunque si ponga come obiettivo di conoscere se stesso e i propri doni interiori. In un’epoca in cui la fisica quantistica dimostra alcune veridicità dell’arte e dello studio dei fenomeni paranormali. In cui i genetisti russi dimostrano che i pensieri e le parole che pronunciamo e udiamo sono in grado di influenzare e trasformare il nostro Dna. In cui gli occhi sensibili delle macchine fotografiche colgono sfere di luce ovunque vi sia gente che medita o lavori sulla propria interiorità, io mi pongo con naturalezza, perché l’attenzione dello scettico è il punto di osservazione più puro e non falsato da opinioni preconcette. Di fronte a chi non accetta la mia peculiarità, nella considerazione del libero arbitrio e nel rispetto delle ideologie altrui, io mi pongo con tranquillo atteggiamento amichevole, e non impongo assolutamente le mie idee a nessuno nè mi propongo di far cambiare idea ad alcuno. Ad alcuni percorsi ci si avvicina per propensione non per forzature.

8) Qual è la chiave per vivere una vita serena, anche di fronte agli eventi quotidiani intrisi – troppo spesso – di dolore, angoscia, paure, stress?

Mia cara, non esiste una ricetta perfetta, né abita sulla terra una persona in grado di fornire una verità inderogabile a tal proposito. Io posso suggerire, qualora non esistano casi di grave incombenza e mancanza, di seguire i propri istinti di sopravvivenza ed essere Pro Se stessi senza dimenticare gli altri. Ricavarsi il tempo di riflettere su come ci si esprime a proprio favore, controllare tutte le posizioni autolimitanti della persona. Tendere a eliminare, contenere e/o comprendere l’origine di tutti i Non So e Non Posso, che ci attanagliano, lavorando con specialisti, psicologi, counselor e perché no magari buoni amici. Ottenere per se stessi, da Se stessi, almeno 20 minuti di svago quotidiano, fatto di risate e coccole da soli e/o con i propri cari e i propri amici, danzare e correre, fare sport, meditare e seguire una propria forma o propensione naturale all’arte, tirar fuori i sogni dal cassetto e cominciare a viverli, fare volontariato verso animali e altre persone, rivolgere al cielo e alla terra pensieri di gratitudine. Ringraziare per ciò che siamo e che abbiamo. Pregare e Ricordare nelle nostre preghiere chi soffre per disastri naturali o per fame e malattie esantematiche, che nel nostro mondo occidentale sono state debellate da anni, ma che in altre parti del pianeta colpiscono ancora, decimando le popolazioni. Impegnarsi per abitare il mondo con rispetto, vedendolo come un qualcosa che noi terremo in prestito da lasciare in salute come eredità ai nostri figli. Consumare cibo biologico, lavorare la terra, rivolgersi ai contadini per capire gl’ influssi della luna sulle piantagioni. Coltivare la fiducia nel cuore. Debellare la maldicenza, dare una mano al vicino extracomunitario o emigrante. Essere uno con tutti, nella gioia di un’essenza che ci ama e ci accoglie tutti, ognuno in ciò che crede di meritare senza danneggiare gli altri. Sdrammatizzare sempre, anche quando le cose sembrano troppo grandi da sostenere.

Grazie, siate felici!

Eriche Alchimilla