LA MAGIA DEL SALE

 

Ci dev’essere qualcosa di stranamente sacro nel sale.

Lo ritroviamo nelle nostre lacrime e nel mare.


(Khalil Gibran)

 

Alle prime lezioni di Alchimia con la mia cara maestra Greca Dimitra imparai che noi siamo la nostra esperienza, la nostra sofferenza, non c’è Sè senza vissuto, il Sale Alchemico permise agli eventi di fissarsi, diventare vissuti, costruire il proprio Senso di Sè, il corpo Psichico.

 

Il Sale Alchemico, secondo Jung, si riferisce ai sentimenti e a Eros. Quel fondamento minerale, impersonale che rende possibile l’esperienza. Aggiunge Hillman: niente sale, niente esperienza, soltanto uno scorrere e un dissiparsi di eventi privi di corpo psichico!

 

Il sale non è infiammabile, non è soggetto a calore, come lo zolfo, anzi intacca e uccide le reazioni impulsive, perché ci ricorda le pene sofferte in analoghe occasioni, ci dà la consapevolezza, la saggezza, il sal sapientie!

 

Il sale – considerato un tempo un articolo di lusso – veniva offerto agli ospiti per dimostrare il grande rispetto e la fiducia che si riponeva in loro.

 

Il sale è anche un simbolo sacro. Non si dice forse che il diavolo offre sempre pietanze senza sale? Questo perché il sale esorcizza il male, ma anche perché il sale, grazie alle sue proprietà cicatrizzanti e disinfettanti, permette di tener lontano il malocchio.

 

Ecco perché mia nonna poneva il sale sulla tavola durante la veglia di Natale!

 

I diversi valori simbolici del sale ed i rituali ad esso collegati trovano spesso una spiegazione proprio nelle sue proprietà fisiche. Il suo simbolismo di purezza viene sia dal suo colore che dalle sue proprietà di conservazione.

 

Esso simboleggia anche amicizia e fedeltà perché esse, proprio come il sale, possono scomparire e successivamente ricomparire – solide come pietra!

 

Nel suo capolavoro, il “cenacolo” Leonardo da Vinci ha dipinto sotto i gomiti di Giuda proprio una saliera rovesciata.

 

Nell’antichità i romani donavano ai neonati del sale – e con esso la saggezza. Essi lo versavano però al suolo, nelle città conquistate e distrutte, affinché non vi crescesse più nulla.

 

La mancanza di sale rappresentava in passato un cattivo auspicio, significava la fine, la mancanza, la malattia e l’insicurezza. Ad esempio il pane senza sale di Firenze rappresentava il simbolo della resistenza della città assediata.

 

Va ricordato inoltre che in Madagascar le due parole “sale” e “sacro” sono uguali. Si dicono “Fanasina”!

 

Il comune sale da tavola, mare sale o sale kosher – ha una lunga storia di uso nei rituali di purificazione, protezione magica e benedizione. In questo paragrafo spiegherò i diversi tipi di rituale con il sale che sono giunti  fino a noi.

 

Il sale è stato per lungo tempo una sostanza sacra. È intimamente connesso con la vita e la morte, la creazione e la distruzione.

 

Veniva offerto spesso agli dei e considerato un dono prezioso per la sua purezza e rarità.

 

Il sale è necessario alla vita, mentre usato in eccesso può causarne la morte. Sterilizza, purifica e pulisce e viene legato all’elemento della Terra. Se l’acqua è il nostro alimento numero uno, il sale occupa sicuramente il secondo posto in ordine di importanza.

 

Le nostre esperienze ci inducono a considerare questi due elementi come entità di uguale valore, perché è impossibile parlare della vita in assenza di uno di essi. L’uomo primitivo sapeva, come lo sanno gli animali, che il sale gli era vitale. Perciò custodiva i luoghi in cui esso veniva trovato come se fossero stati scrigni di preziosi tesori.

 

Più tardi, il sale si conquistò l’appellativo di “oro bianco” e diventò causa di lotte di potere e di guerre. L’Impero Romano addirittura pagava i suoi mercenari con il sale; di questo costume si trova oggi traccia nel vocabolo “salario”. In realtà, per la sopravvivenza degli uomini, il sale contava più dell’oro.  Ancora oggi lo si utilizza     anche per togliere i dolori.

 

Difficoltà di digestione, crampi mestruali e persino il mal di schiena si alleviano con un impacco antidolorifico a base di sale caldo.

 

Come si fa: si prepara un sacchetto di tela robusta in cui vanno versati due chili di sale marino grosso precedentemente riscaldato in un tegame o in forno.

Poi si chiude e si appoggia sulla zona dolente, ricoprendo con un panno di lana.

Perché fa bene? Il sale è un minerale: accumula e cede il calore molto lentamente.

 

Quindi è utile in tutte le situazioni in cui si sente beneficio da un tepore profondo. L’impacco caldo favorisce la circolazione del sangue e ha il potere di rilassare i muscoli.

 

Il sale è un potente strumento magico.

 

Viene usato:

per attivare le pietre e i cristalli, mettendole in una tazza d’acqua con abbondante sale, per più di 48 ore.

Per riequilibrare la nostra energia psicofisica, per annullare le negatività, dubbi, paure, timori, facendo un bagno la prima domenica di ogni mese con abbondante sale nell’acqua, ( mezzo chilo almeno).

 

Se si preferisce fare la doccia , si può utilizzare un pezzo di salgemma in una salvietta e strofinarlo sul corpo.

 

Per proteggere la casa mettendo del sale ad ogni angolo dell’abitazione. Il sale mette in contatto con la terra, quindi quando si vuole risvegliare il nostro inconscio, dovremmo fare una dieta povera di sale.

 

Infine abbiamo l’aspetto superstizioso: nella nostra credenza popolare il sale porta bene se si getta sull’olio versato accidentalmente, mentre porta male a colui che lo fa cadere a terra e porta ancora più male a coloro su cui viene scagliato addosso.

 

Al sale, per creare protezione, possono essere aggiunte spezie e resine, come il pepe nero. Per gli incantesimi più aggressivi contro i nemici, è possibile aggiungere sale, pepe rosso, zolfo e pietra blu.

 

Inoltre, dato che la pulizia rituale è una parte importante della tradizione della magia,  il sale è un ingrediente comune in incantesimi di protezione che coinvolgono bagni rituali e pulizia profonda.

SALE MIRACOLO E MAGIA

Perché il Sale?

 

Il Sale  è costituito da ioni (particelle/molecole cariche elettricamente) positivi e negativi.

Si presenta sotto forma di cristalli. Se un cristallo si immerge nel acqua, diventa solubile e i due ioni si separano. Se dissolti in acqua, diventano conduttori di elettricità.

 

Tutti elementi utili a rafforzare un determinato  (rituale) “magico”.

Il  Sale ha una lunga storia di uso nei rituali di purificazione, protezione magica e benedizione.

 

Il potere  del sale viene  dalla  terra, delle stelle e dei corpi celeste. Risiede all’interno dei venti, delle rocce e degli alberi, nelle fiamme, nell’acqua e nel nostro corpo.

 

Mettere il sale nella magia consiste di svegliare e dirigere tali forze. Il sale è stato considerato come pulitore d’energia. Il potere del sale viene parzialmente dalla relativa struttura cristallina.

 

 

Il sale marino possiede una connotazione speciale. Contiene tutta l’energia del sole e dell’acqua al suo interno, è considerato un oggetto prezioso, puro, con un potere speciale nel proteggere dalla mala sorte.

 

SALE FORTUNATO

Elementi necessari:

 

Un piatto

Quantità sufficiente di sale marino grosso

Un ramo di ruta

Alcuni fiori freschi di camomilla

Alcune foglie di menta

 

Esecuzione:

Sul piatto scelto per realizzare questo incantesimo per attrarre la buona sorte, mettere prima la ruta, i fiori di camomilla e la menta.

 

Poi, ricoprire il piatto con il sale, coprendo completamente le erbe.

 

Ora, vai verso il tuo comodino, mettici il piatto con gli ingredienti e lascialo riposare per una settimana.

 

L’ottavo giorno, in un luogo dove scorra l’acqua, getta il sale con gli altri elementi e pensa alla tua buona sorte, a cosa cambierà, a cosa vuoi che in questo momento arrivi nella tua vita, allontanando le cattive influenze.

 

 

Tutti noi ogni tanto soffriamo di alcuni disturbi, dovuti a un’errata postura, a un colpo di freddo o semplicemente provocati da un movimento sbagliato.

 

Raffreddore, mal di schiena, stiramenti…chi non ne ha mai sofferto?

 

“Per ogni problema c’è una soluzione, per ogni malattia c’è una cura” recita il popolare adagio. E tra i prodotti che la natura ci offre, certamente il sale ha un ruolo di primo piano.

 

Da sempre sono riconosciute le sue importanti proprietà, ma solo recentemente il sale è diventato materia di studio nei laboratori di mezzo mondo.

 

Le sue caratteristiche sono tutt’oggi oggetto di approfonditi studi e l’interesse per i benefici che il suo uso può portare, cresce di giorno in giorno anche tra i consumatori, che sempre più si dimostrano attenti e coscienziosi delle loro scelte, sopratutto in campo alimentare e salutistico.

 

Ma tra tutti i tipi di sale del mondo ce n’è uno che si distingue: il Sale Rosa dell’Himalaya.

 

Grazie alla particolare storia della sua formazione, il Sale Rosa racchiude nei suoi cristalli un’ottima funzione disintossicante e una completa gamma di informazioni vitali. Non è raffinato, quindi le sue molteplici proprietà non vengono alterate e i suoi benefici rimangono massimi.

 

In più si è rivelato un conduttore di calore a lento rilascio.

 

Questo cosa significa?

Vuol dire che il sale rosa, opportunamente riscaldato o raffreddato, applicato a una zona dolorante del corpo, aiuta a dare un immediato e decisivo sollievo: mantiene a lungo la temperatura, calda o fredda che sia, prolungandone l’effetto benefico; disintossica e aiuta a ripristinare una corretta circolazione, utilissima soprattutto in caso di gonfiori, ematomi, botte; trasmette un intero spettro di informazioni vitali equilibrate, che aiutano a ripristinare la corretta funzionalità del corpo.

 

Ecco da dove nasce l’esigenza di avere uno strumento sicuro e pratico per sfruttare efficacemente tutti i benefici che il sale rosa dà contro i fastidiosi malesseri con cui ogni tanto dobbiamo fare i conti.

Per questo sono nati i cuscini di sale: morbidi e resistenti, imbottiti al 100% di sale rosa dell’Himalaya. Se riscaldati o raffreddati sono un valido aiuto in caso di raffreddore, contrazioni muscolari, contusioni, infiammazioni, distorsioni, ematomi e tutte quelle volte in cui si ha la necessità di un impacco caldo o freddo.

 

 

PURIFICANTE

Il sale, come l’acqua è un elemento utilissimo per la purificazione grazie al suo potere di assorbimento che preserva dalle influenze negative.

 

Si consiglia di utilizzare il sale marino integrale, più umido e più scuro perché non raffinato.

 

Il Dictionnaìre des Symboles ricorda che ponendo dei mucchietti di sale accanto alla porta di ingresso della casa, agli angoli dei terreni di proprietà o sul suolo dopo le cerimonie funebri, si ottiene un effetto di purificazione dei luoghi e degli oggetti.

 

 

 

 

 

RITUALE DI PURIFICAZIONE

Dopo un mese di queste pratiche (sia svolte tutte e tre insieme, sia usate singolarmente) la persona o la casa saranno ripulite da malefici, influssi negativi o pratiche occulte nocive.

 

– A partire dal primo giorno di Luna Piena, per 28 giorni di fila, si può fare una doccia ogni mattino passando un po’ di sale sulla pelle prima del risciacquo finale;

 

– Lavare i pavimenti di casa o del luogo di lavoro con acqua in cui avrete sciolto alcuni pugni di sale;

 

– Mettere il sale in un piatto fondo bianco e porlo sotto il letto, all’altezza della testa della persona da proteggere.

 

A ogni quarto di Luna cambiare il sale gettando quello esaurito in acqua corrente visualizzando la negatività che va via.

 

PROTEGGERE COL SALE

Protezione con il cerchio di sale.

 

Proteggersi è importante. In magia la protezione non è rivolta unicamente agli attacchi di persone mal disposte nei nostri confronti, bensì si tratta di difendersi da quelle energie ed entità che gravitano attorno a noi.

Queste energie possono essere fattori ambientali (es. luoghi impuri), intenzionali (persone che provano sentimenti negativi contro di noi), attratte con il lavoro magico (es. larve astrali e entità) o di qualsiasi altra natura.

Va da se che proteggersi regolarmente aiuta a prevenire condizioni più fastidiose.

 

Il Cerchio  di sale 

La tecnica fra le più semplice è quella del cerchio di sale. Anche se nell’atto pratico è decisamente semplice, si tratta di una tecnica valida e davvero antichissima!

Gli ebrei erano soliti circondare i letti dei malati con un anello di sale.

Troviamo menzione di cerchi protettivi e sale in tutta la letteratura occulta del passato e del presente, in occidente ed oriente.

Il cerchio di sale, oltre ad essere protettivo, esercita una certa opera purificatoria.

 

 

IL RITUALE

Ciò che occorre è del sale, meglio se consacrato. Il sale purifica, esorcizza e difende egregiamente.

Traccia una figura circolare incominciando da Est, come in ogni cerchio magico, in quanto l’est è il punto in cui sorge il giorno (quindi per fugare le “tenebre”).

Si procede verso destra passando per i punti Sud, Ovest, Nord e chiudendo ad Est. Questo anello bisogna disegnarlo attorno a se stessi, una persona, un animale, un oggetto o un luogo che necessitano protezione.

In questo modo andiamo a creare una vera e propria barriera protettiva.

L’energia negativa presente addosso alla persona è neutralizzata dal sale, mentre quella che vortica attorno non può oltrepassare la barriera, girando a vuoto finché il sale la neutralizza. Le entità maligne verranno disperse.

Il soggetto da proteggere e purificare dovrebbe restare nel cerchio preferibilmente per tutta la durata di un’ora planetaria o almeno finché avverte un senso di benessere e leggerezza (fisica, emotiva o mentale).

Accompagna il cerchio con la visualizzazione di barriere luminose. Mentre la persona è nel cerchio dovrebbe rilassarsi e portarsi in uno stato di raccoglimento, preghiera e pensiero positivo. Per potenziare la protezione aggiungere elementi protettivi come, ad esempio, aglio, peperoncino o acqua consacrata.

 

È preferibile entrare nel cerchio dopo essersi preventivamente purificati.

 

Evita  di  tracciare  il cerchio  di sale direttamente sul l’erba  e piante, perché si seccherebbero.

 

Grazie

Michela Chiarelli @

 

tratto dal mio libro Magia del Mare  Uso magico del sale e dell’acqua . La lettura di onde, conchiglie e venti che vengono dal mare di Michela Chiarelli @