La preghiera nello sciamanesimo Italiano

Preghiera

Crescendo approdai poi a un formulario sacro, pieno zeppo di formule preparatorie e invocatorie dell’aiuto divino, che però, a differenza della preghiera di supplica, più diffusa e approvata dalle religioni canoniche, svolgevano la funzione di rendere noto al cosmo, a Dio / Dea, la volontà chiara e definita del praticante L’arte Sacra Della Magia.

La Volontà Dunque È La Prima Via Per Accedere Al Potere Sulle Cose Terrene!

La preghiera è una delle pratiche comuni a tutte le religioni. Come spiegavo, nei mie precedenti libri, Una Magica Estate Con Nonna Malva e in Favolisticamente Magia, preghiere, formule e incanti, svolgono la stessa funzione, quella di avvicinarsi a Dio/Dea e con amore ammettere ciò che vogliamo senza che nessuno ne riceva del male.

L’essenza più affascinante era il canto, la sua preghiera, l’incantare, il potere delle forti tempeste… crescendo con donne straordinarie mi sono stati trasmessi i quattro canti… più uno…

La mia preghiera e quindi canto… mistico, silenzioso canto… segreto…
Esiste per i praticanti una preghiera più semplice essa consiste nel rivolgersi a un’entità trascendentale solitamente la divinità con la parola o con il pensiero; gli scopi della preghiera possono essere molteplici: invocare, chiedere un aiuto, lodare, ringraziare, santificare, ordinare che il male, il dolore e la sofferenza si dileguino, o esprimere devozione o abbandono gli stessi scopi degli incanti.

L’incanto è la formula antica in disuso da qualche tempo per via dell’azione della santa inquisizione che diffuse il terrore delle pratiche popolari associandole ai culti satanici.

L’incanto è considerato il momento in cui un figlio dice al padre amorevole cosa intende fare della propria vita e totale energia.

La preghiera è solitamente considerata come il momento in cui l’uomo parla alla divinità, mentre la fase inversa è la meditazione, durante la quale è la divinità che parla all’uomo. La preghiera può essere personale, oppure liturgica; solitamente questa seconda forma si ritrova come preghiera scritta o comunque tramandata in qualche modo. Una delle forme di preghiera più diffuse è il canto devozionale. L’incanto può essere eclettico o di congrega, prevede rito, meditazioni, libagioni, danze e canto.