Perché il Sale?
Il sale, come l’acqua è un elemento utilissimo per la purificazione grazie al suo potere di assorbimento che preserva dalle influenze negative.
Il Sale è costituito da ioni (particelle/molecole cariche elettricamente) positivi e negativi.
Si presenta sotto forma di cristalli. Se un cristallo si immerge nel acqua, diventa solubile e i due ioni si separano. Se dissolti in acqua, diventano conduttori di elettricità.
Tutti elementi utili a rafforzare un determinato (rituale) “magico”.
Il Sale ha una lunga storia di uso nei rituali di purificazione, protezione magica e benedizione.
Il potere del sale viene dalla terra, delle stelle e dei corpi celeste.
Risiede all’interno dei venti, delle rocce e degli alberi, nelle fiamme, nell’acqua e nel nostro corpo.
Mettere il sale nella magia consiste di svegliare e dirigere tali forze. Il sale è stato considerato come pulitore d’energia. Il potere del sale viene parzialmente dalla relativa struttura cristallina.
Il sale è stato per lungo tempo una sostanza sacra. È intimamente connesso con la vita e la morte, la creazione e la distruzione.
Veniva offerto spesso agli dei e considerato un dono prezioso per la sua purezza e rarità.
Il sale marino possiede una connotazione speciale. Contiene tutta l’energia del sole e dell’acqua al suo interno, è considerato un oggetto prezioso, puro, con un potere speciale nel proteggere dalla mala sorte.
Si consiglia di utilizzare il sale marino integrale, più umido e più scuro perché non raffinato.
Il Dictionnaìre des Symboles ricorda che ponendo dei mucchietti di sale accanto alla porta di ingresso della casa, agli angoli dei terreni di proprietà o sul suolo dopo le cerimonie funebri, si ottiene un effetto di purificazione dei luoghi e degli oggetti.
SALE FORTUNATO
Elementi necessari:
Un piatto
Quantità sufficiente di sale marino grosso
Un ramo di ruta
Alcuni fiori freschi di camomilla
Alcune foglie di menta
Esecuzione:
Sul piatto scelto per realizzare questo incantesimo per attrarre la buona sorte, mettere prima la ruta, i fiori di camomilla e la menta.
Poi, ricoprire il piatto con il sale, coprendo completamente le erbe.
Ora, vai verso il tuo comodino, mettici il piatto con gli ingredienti e lascialo riposare per una settimana.
L’ottavo giorno, in un luogo dove scorra l’acqua, getta il sale con gli altri elementi e pensa alla tua buona sorte, a cosa cambierà, a cosa vuoi che in questo momento arrivi nella tua vita, allontanando le cattive influenze.
Grazie
dal web e dal mio libro Magia del Mare edito da Cerchio della Luna
“Ci dev’essere qualcosa di stranamente sacro nel sale.
Lo ritroviamo nelle nostre lacrime e nel mare.”
(Khalil Gibran)