La luna d’inverno, la luna di dicembre la mia luna preferita.

Il 12 dicembre 2019 onoriamo la luna Fredda!

Luna fredda E’ il momento della rinascita, del risveglio. Le nostre energie sono volte al Dio che deve risvegliarsi. Rappresenta la vita, la morte e la rinascita, ed invita alla riflessione sul ciclo della vita.

Nomi: Luna della Quercia, Luna Fredda, Luna della Neve, Luna delle lunghe Notti, Luna del grande Inverno, Luna degli Alberi spogli
Animali: cervo, orso, pettirosso, cavallo, cornacchia
Spiriti: Fate
Piante e Alberi: agrifoglio, edera, abete, vischio, pino, pungitopo
Colori: rosso, bianco, nero, oro, verde
Profumi: violetta, patchouli, geranio, mirra, incenso, pino
Divinità: Ecate, Atena, Osiride
Segno: sagittario

L’autunno ormai lascia le porte al gelo invernale, le foglie sono cadute e ricoprono come un manto la fredda terra, in molti luoghi cade la prima neve. È tempo di lasciarsi un po’ alle spalle le cose materiali, la vita frenetica per trovare il tempo di guardare davvero dentro se stessi.

Dopo aver affrontato le nostre ombre nella luna scorsa, è arrivato il momento di prepararsi a rinascere: poco prima del sorgere del sole è il momento più buio della notte. In questo periodo potremmo attraversare momenti faticosi, scelte difficili, attimi di crisi… ma non dobbiamo temere, perché questa luna ci ricorda che, dopo la notte più nera, torna sempre il giorno.

E allora anche noi torneremo a sperimentare gioia, allegria, amore. È il momento giusto per lasciare andare il passato e accogliere il futuro con buoni propositi e desideri.

Come decorare l’altare e attività:

– procuratevi una fata, magari dedicata all’inverno o alla neve, inseritela sul vostro altare e usate il potere delle fate per effettuare il vostro rituale

– usate un telo di colore bianco

– prendete degli aghi di pino e fate un infuso da bere durante il rituale

– fate una coroncina di edera da portare in testa o al collo durante i festeggiamenti

Rituale:

Da questa luna dobbiamo apprendere la forza e la stabilità della quercia e la capacità di lasciar andare il passato, per accogliere il futuro.

Se potete in questa giornata recatevi all’aperto e prendete le energie della luna su di voi come fossero raggi di sole quando al mare volete abbronzarvi.

Alla sera, prendete del tempo per voi, magari posizionandovi vicino a una finestra, dalla quale ammirare la luna.

Accendete una candela bianca e prendete un oggetto che vi tiene legati al passato, un passato del quale è finalmente arrivato il momento di liberarsi.

Potrebbe essere un oggetto che vi lega a un rapporto ormai concluso, ma che ancora vi tiene intrappolati; potrebbe trattarsi di un vostro oggetto, che vi ricorda una persona che ormai non siete più e della quale dovete liberarvi…

Potrebbe essere una qualsiasi cosa, anche solo un sentimento, che vi tiene ancorati a un passato che non riuscite a mandar via. In questo caso scrivetelo su un foglietto.

Bruciate poi l’oggetto, o il foglietto, immaginando che, bruciandolo, assieme a lui sparisce anche quel legame che vi tratteneva, quelle catene che non vi permettevano di volare.

Quando vi sentirete pronti spegnete la candela e vivete la vostra vita, consapevoli che quel passato ora non vi intrappola più!

Suonate il tamburo… E cantate… Selvagge e nude.

Michela Chiarelli ©