Il potere delle piume: chiamare lo Spirito incorruttibile per guarire.

 

In questi giorni ho avuto la splendida possibilità di trascorrere del tempo con una cara cara amica, è stato bello stare con lei e condividere tutto quello che nella mia tradizione è un dono iniziatico, è un regalo di alte Vibrazioni.

Ho ricevuto mille baci per ogni piuma che ho condiviso e regalato.

Le piume nello Sciamanesimo sono sacre, hanno un valore inestimabile.

Nello Sciamanesimo possiamo trovare diversi oggetti di origine animale: zanne, artigli, code, ma soprattutto piume.

L’importanza che le piume ricoprono nello Sciamanesimo è trasversale a molte culture del mondo, dalle Americhe all’India, ed hanno un duplice significato: uno generico e uno specifico in base all’uccello di provenienza.

 

Il significato delle piume

 

Le piume sono considerate messaggi e messaggeri dal Mondo di Sopra. Sono leggere, quasi ineffabili, e rappresentano la capacità di volare.

Quando vengono donate infatti sono spesso segno di riconoscimento dello Sciamano.

Vi sono diversi modi di ricevere una piuma, a volte trovandola lungo il proprio cammino, quale dono e messaggio degli Spiriti, del Cosmo vivente; altre volte, invece, regalate dalle persone della comunità.

Questo è un dono estremamente importante, che non può essere donato o accettato con leggerezza.

Tale dono comporta una presa di responsabilità verso quelle persone e la comunità e allo stesso tempo un riconoscimento, in quanto donare una piuma è sinonimo di riconoscere lo spirito che è in te.

Troviamo le piume in diversi copricapi: dai capi tribù nativo-americani, ai danzatori atzechi, fino ai copricapi degli Jhakri nepalesi.

Come vedremo in seguito, però, le piume non sono presenti solo nei copricapi, ma vengono inserite anche in diversi oggetti rituali per infondere in questi maggior potere e protezione.

Quando incontriamo nel nostro cammino una piuma, potrebbe quindi indicare un messaggio importante dai mondi sottili.

Magari ci stiamo interrogando su un quesito e attendiamo una risposta… altre volte invece gli Spiriti vogliono farci sapere che non siamo soli o che stiamo percorrendo la strada giusta.

Una grande “collezione” di piume, rappresenterà il nostro potere spirituale, ma attenzione! Non è un gioco, non si può imbrogliare! Oggi è facile comprare piume nei negozi, piume di vario genere… queste non avranno alcun valore, perché non sono arrivate dagli spiriti.

Quando un dono sotto forma di piuma arriva dalla natura o da una persona che sostiene il tuo passo ecco che il tuo potere crescerà.

 

Dritto o rovescio

 

Interessante, tuttavia, è un aspetto simbolico. Sapete tutti che una piuma ha un “dritto” e un “rovescio”, come molte cose ha quindi un aspetto duale. Bene, le piume sono di buon auspicio quando sono nel verso giusto, cioè al “dritto”, mentre di cattivo auspicio se al “rovescio”.

Ciò significa che anche quando le utilizziamo è importante tenerle sempre nel modo corretto.

Pavone

Quando ero piccola al mio paese c’era un signore che aveva dei Pavoni e ogni volta che questi si alzano in volo noi bambini correvamo tutti dietro di lui per cercare di vedere dove si sarebbe poggiato era una gioia strepitosa.

Per questo oggi desidero parlarvi del pavone.

Il Pavone simboleggia, la guarigione, l’inviolabilità, l’incorruttibilità, la nascita, una nuova crescita, la longevità, l’amore e la conoscenza.

Si usa come simbolo di buon auspicio e qualche volta per la bellezza delle sue piume è anche un simbolo di orgoglio e vanità.

Il pavone è simbolo della trasformazione in positivo di qualsiasi situazione negativa, poiché questi meravigliosi animali si cibano dei giovani cobra e dei serpenti velenosi, riuscendo ad ingerire i veleni senza risentirne.

E’ quindi il simbolo della conoscenza e dell’annientamento dell’ignoranza. Questo è il motivo per cui compare nei copricapi degli Jhakri.

Secondo le credenze indù Saraswati, la dea della conoscenza e della saggezza, cavalca un pavone e quando il dio Indra il signore del cielo si trasforma in un animale, diventa il pavone, cavalcato da Saraswati.

In tibet il pavone bianco, rappresenta la perfezione spirituale e la completa purezza mentale.

Il pavone è noto come l’uccello dai cento occhi. Gli occhi, nel suo piumaggio rappresentano le stelle, l’universo, il sole, la luna, e la “volta celeste”. Ancora una volta questi 100 occhi rappresentano la conoscenza, la capacità di vedere tutto.

Per quanto riguarda la spiritualità asiatica, è associato a Kwan-yin , emblema di amore, la vigilanza e buona volontà.

La leggenda narra che la Dea divenne mortale, perché desiderava aiutare l’umanità nel progresso spirituale. In Tibet è simbolo della trasformazione positiva di qualsiasi situazione negativa e si narra possa ingerire veleni senza risentirne.

Tradizionalmente è associato ad Amitabha il Buddha saggio e misericordioso che regna sul “Sukhavati“, il paradiso occidentale, detto la “Terra Pura“. Quelli che rinascono nella Terra Pura sperimentano la gioia di sentire Amitabha insegnare il dharma fino a quando non sono pronti ad entrare nel Nirvana.

Ogni cosa, gesto, essere del mondo ha una dimensione simbolica.

Come dire una madre, è madre di uno o più figli, ha un ruolo, fa delle cose, ama, lavora, ma l’essere madre è legato al suo profondo significato, al suo essere punto di origine, la terra generatrice, l’accoglienza, la sicurezza etc…

La parola simbolo dal latino symbolum, dal gr. Simbolon (verbo symballo), vuol dire metto insieme, conchiudo, da syn – metto in sieme, e bàllo – getto.

Nell’antichità si chiamò simbolo la “tessera hospitalis”, cioè l’anello che veniva spezzato in due pezzi, che tenuti da due famiglie ne comprovava l’ospitatlità data o ricevuta, o la fede matrimoniale etc..

L’aspetto simbolico è qualcosa di profondo ed alto. Il simbolo è il legame del particolare con il proprio significato generale, e il significato ( dal lat. significatus -us che vuol dire «senso, indizio» ) è l’indizio che lo relaziona con il senso profondo della nostra vita.

È il significato che parla attraverso la sua bellezza di forme, colori, ed ogni bellezza è unica, racconta della proprie particolari qualità.
La bellezza degli animali ad esempio è benefica e ci arricchisce non solo per il loro aspetto estetico delle loro forme e dei colori che riempiono l’anima di gioia ma anche perché il loro significato simbolico dà il senso alle cose, che sono tutte connesse e in armonia.

Il pavone, che esprime significati molto profondi, concetti complessi usati in tutte le culture dell’umanità.

Una leggenda Sufi racconta che Dio creò lo spirito sotto forma di un pavone e mostrò la propria immagine nello specchio dell’Essenza divina. Il pavone fu preso da un timore reverenziale e lasciò cadere delle gocce di sudore dalle quali furono creati tutti gli altri esseri. L’aprirsi della coda del pavone é il simbolo dello spiegamento cosmico dello Spirito.

Esiste una relazione simblica tra la danza rotatoria dei dervisci e la magnifica ruota del pavone.

Il pavone grazie alle sue caratteristiche fisiche, simboleggia la primavera, la nascita, una nuova crescita, la longevità e l’amore. Si usa come simbolo di buon auspicio e qualche volta per la bellezza delle sue piume è anche un simbolo di orgoglio e vanità.

Nella simbologia alchimista musulmana quando il pavone fa la ruota esprime la grandezza dell’universo.

Il pavone è noto come l’uccello dai cento occhi. Gli occhi, nel suo piumaggio rappresentano le stelle, l’universo, il sole, la luna, e la “volta celeste”.

Un tempo questi meravigliosi animali si sacrificavano per rendere le persone e la terra fertili. I cinesi ritenevano che uno sguardo del pavone potesse fecondare una donna.
Secondo le credenze indù Saraswati, la dea della conoscenza e della saggezza, cavalca un pavone e quando il dio Indra il signore del cielo si trasforma in un animale, diventa il pavone, cavalcato da Saraswati.

Nell’antica Grecia il Pavone, venne chiamato il “Volto di Era“, rappresentava lo splendore celeste quale epifania della Grande Dea, dati i coloratissimi ocelli della sua ruota, simili a tante stelle.

L’omonima costellazione fu voluta dalla stessa Dea, in memoria del suo fedele guardiano dai cento occhi, Argo, ucciso da Ermes.

I Romani lo chiamavano “Uccello di Giunone” e accompagnava nell’aldilà le anime delle imperatrici, dal momento che, già nella tradizione persiana, simboleggiava la regalità, la bellezza e l’immortalità.

Nella dimensione spirituale occidentale il pavone allude alla totalità poiché riunisce tutti i colori dell’iride nel ventaglio della sua coda spiegata, ciò indica anche lo spiegamento cosmico dello spirito. Quest’uccello richiama l’identità sostanziale di tutte le manifestazioni, ma nello stesso tempo la loro fragilità, poiché esse appaiono e scompaiono così rapidamente come il pavone mostra la ruota e la richiude, e nei colori cangianti del suo piumaggio.

Il pavone è simbolo della trasformazione in positivo di qualsiasi situazione negativa, poiché questi meravigliosi animali si cibano dei giovani cobra e dei serpenti velenosi, riuscendo ad ingerire i veleni senza risentirne.

Pavone Bianco

Il pavone bianco è una forma più rara del noto pavone blu. Le lunghe piume della coda, del pavone maschio sono 150 e vengono aperte a ruota per fare colpo sulle femmine.
In tibet il pavone bianco, rappresenta la perfezione spirituale e la completa purezza mentale.

Nell’arte cristiana delle origini, i pavoni bianchi venivano usati per rappresentare il Cristo. Il pavone è simbolo di morte, di risurrezione e di vita eterna, ed esprime gli attributi di Cristo, come la regalità, la gloria e l’immortalità.

Il suo colore bianco è lo spirito santo, la luce della coscienza di una persona consapevole dei pensieri e delle paure proiettate dal suo ego.

Il suo colore puro rappresenta il risveglio della spiritualità di una persona e la luce insieme alla purezza degli intenti pieni d’amore.

Un piccolo rito

Procurate delle piume di Pavone

una candela blu e una verde

Preparate il vostro altare invocando guarigione, forza e consapevolezza.

Se aveste un dolore mettete le piume di Pavone sulla zona del corpo.

Ripetete

Pavo ad sanandum

Strofinate le candele sul corpo, dopo di che accendete le candele mentre invocate lo spirito della guarigione, dell’inviolabilità, dell’incorruttibilità.

 

Con amore

Michela Chiarelli ©