In questi dodici anni di vita vissuta vicino a Michela, ho imparato e visto tante cose Magiche che lei con Naturalezza, Grande Umiltà e Semplicità Compie.

Lei Riesce a Comunicare ed Essere TUTTUNO sempre col Mondo Circostante e le Persone che la stanno ad ascoltare.

 

Con Lei ho imparato a sentire gli Elementi, prima uno per volta, poi tutti contemporaneamente sulla mia pelle, penetrarmi e far parte del mio corpo. Esser circondata da essi ed essere io stessa compenetrata e parte di tutti Loro. Rivolta a Nord ho sentito la Terra sotto i miei piedi, fresca umida con l’erba del prato, poi calda asciutta e morbida come la sabbia, poi mi son sentita albero e ho sentito le mie radici penetrare nella terra profondamente e lungamente divenendo un tutt’uno con essa.

Guardando verso Est col sorger del sole, ho sentito l’Aria che sfiorava il mio viso e il mio corpo dolcemente, lentamente, poi anche violentemente come un vento caldo e ne sono entrata in contatto con tutto il mio corpo. Mi sono soffermata sul mio respiro e ho sentito l’Aria entrare in me e nutrirmi i polmoni, entrare nel mio stomaco e poi giù, giù sino a riempire il mio ventre nutrire i miei pori. Verso Sud ho visto la maestà del Sole caldo e splendente simbolo del Fuoco che tutti nutre e rigenera colmandoci di Energia Vitale. Ho sentito i suoi raggi accarezzarmi dolcemente la pelle, scaldarmi e infondermi energia in tutto il corpo e tutta me stessa, poi man mano i suoi raggi divenivano caldissimi sino a bruciare come fuoco vivo. A Ovest ho incontrato l’Acqua di un mare calmo, di un fiume tranquillo, il dolce mormorio di un ruscello cristallino di montagna, ma anche la potenza e la forza del mare agitato, di un fiume impetuoso e trascinante, di un ruscello scrosciante e impetuoso.

Da tutto questo ho lavato e purificato me stessa, mi sono riempita di calma con la tranquillità e la fragranza delle acque chete e ho tratto invece forza, potenza e energia dalla sua forza impetuosa.

 

 

Ho assistito Michela mentre accendeva Fuochi dei quali aveva  il completo controllo e ne dominava la potenza, ora alzando le fiamme ora calmandole. Tutti fuochi bellissimi e senza fumo maleodorante che si spegnevano composti, senza creare danno alcuno, appena il rito era terminato.

Lei è la Signora del Fuoco!

L’ho vista entrare in un mare agitato che davanti a lei si è placato immediatamente accogliendola al suo interno e inchinandosi a lei.

L’ho vista dominare temporali minacciosi e trasformarli in pioggia calma e leggera.

L’ho vista anche spostare solo una nuvola per usufruire della sua ombra in una calda giornata estiva.

L’ho vista richiamare l’Arcobaleno dopo un temporale per rallegrare gli animi riempiendoli di gioia e candido stupore.

L’ho sentita richiamare i venti caldi del sud per scaldare una fredda giornata invernale, e l’ho vista placare le bufere di venti gelidi e pericolosi.

L’ho sentita Mettersi in Contatto, Ascoltare e Comunicare con la Terra e i suoi Doni, Dialogare con gli alberi e mettersi in ascolto con Essi, Conoscere così la loro età e la loro storia anche il loro umore, Pregare e Benedirli per la loro salute e Ricevere in Dono un Buon Raccolto di Frutti.

Michela è una vera Sciamana Capace di entrare in contatto e dominare gli Elementi, Facendone parte e dialogando con Loro.

 

In tutti noi sono presenti i quattro elementi: il nostro corpo è fatto di Materia come la Terra e lo nutriamo con i doni che essa ci elargisce come frutta e verdura; il nostro corpo è anche composto al settantacinque per cento di acqua, nelle nostre vene scorre il sangue, rosso come il Fuoco che ci scalda e ci irrora gli organi interni, la pelle e i muscoli; dandoci Calore e Forza Vitale, e infine l’Aria è il nostro respiro, senza respiro e senz’aria non sapremo vivere esattamente come non potremo fare a meno di tutti gli altri tre Elementi.

 

Approcciate a queste pagine con Infinito Rispetto, siete al cospetto di Grandi Magiche Conoscenze, ma semplici e di base che una Donna Grande e Speciale quanto Umile e Modesta come Michela, Mette a Vostra disposizione.

 

Con infinita Gratitudine e Amore

Sandrina Chiarotto 

 

Presentazione tratta dal libro Aghi, Spille, Specchi, Lumi e Pettinesse di Michela Chiarelli