Candelora o Februa

Imbolc

2 Febbraio 

Dalla purificazione nasce il primo verde, che a febbraio viene a ridare vita alla Terra, i primi germogli spuntano e si avvertono i primi sintomi di una nuova nascita.

E’ la prima delle quattro grandi feste dell’anno. I primi sussurri della primavera rappresentano il ritorno della Dea Februa, fertile e viva. Essa trionfa sul Dio della morte che ha purificato tutto col gelo dell’inverno.

Vidi gente correre per le strade delle grandi città, con fiaccole in mano per scacciare il buio dell’inverno e riportare la luce, diciannove ragazze ricevere benedizioni e portare luce nei templi e nelle case.

 

Procurate:

Una lanterna

Un incenso per ogni stanza della vostra casa

Porta incensi

Un accendino

Germogli

Uno smudge di salvia

Gioielli di smeraldo o giada

 

Nel silenzio della vostra casa, preparate attorno a voi gli oggetti che vi ho elencato, sedute al buio, restate nel silenzio.

Lasciate che il buio pulisca e allontani le negatività, come una notte di lungo sonno fa con la stanchezza.

Concentratevi su una situazione spiacevole che volete allontanare e accendete la lanterna. Contemplate la luce che dipana il buio. Gioite del fatto che la situazione spiacevole, non può resistere davanti alla luce e si affievolisce fino a scomparire dalla vostra vita.

Siate contenti che i vostri occhi si affinino sempre più nella visione al buio. Accendete lo smudge di salvia e passatelo attorno al vostro corpo. Poi alzatevi e percorrete la vostra stanza da destra verso sinistra, illuminandone ogni parete con la lanterna accesa e benedite con il fumo prodotto dallo smudge di salvia purificatrice. Fate questo in ogni stanza della vostra casa.

Alla fine di ogni giro, in ogni stanza, arrivate all’interruttore e accendete la luce elettrica. Complimentatevi con voi stessi poichè avete riportato la luce tutta attorno a voi, lasciate la luce elettrica accesa, in tutta la casa fino alla fine del rito.

Accendete l’incenso e benedite ogni stanza sempre da destra verso sinistra. Fate una doccia e incensate con gioia il vostro sano e bellissimo corpo nudo, usando nuovamente il fumo dello smudge di salvia.

Grazie

tratto da Il Sacro della Luna di Michela Chiarelli, Edizioni CdL 

Michela Chiarelli ©