Le piante parlano fra loro, anche di noi. Comunicano, si passano informazioni e molecole attraverso le radici che estendono l’una verso l’altra, si prendono cura dei figli e producono antiparassitari. Tutto ciò che si è scoperto su di loro dovrebbe renderci persuasi della presenza di una forte Coscienza Vegetale, di Grandi Spiriti, di possenti energie ultramillenarie da riconoscere e contattare con rispetto.

Pezzo tratto dalla intervista con Titti Bellini pro-creazione del nostro nuovo libro: Il segreto del Similium

Credo che i damanhuriani abbiano compreso prima di altri l’importanza del mondo vegetale, tanto da acquisirne addirittura il nome, da apporre a quello dell’animale scelto, come Fenice Felce. Quando scrivi ‘ consiglio/utilizzo/ dono’ “in custodia” cosa intendi? È qualcosa che potrebbe avvicinarsi alla scelta dell’animale totem o guida e al lavoro che si fa con lui? Oppure con le piante “da custodire” il processo alchemico diviene così forte e permeante da rendere la persona che custodisce in grado di produrre gli stessi effetti della pianta nelle altre creature che avranno bisogno di lei? Cosa accade nella persona: in una parte di sé si installa un duplicato dello spirito della pianta o ne acquisisce la frequenza vibratoria? Resta in uno dei corpi sottili dell’Allievo? E questo processo è irreversibile o è soggetto a degnità – come un sacerdozio da detenere – persa la quale si allontana lo spirito?

« Esattamente succede tutto questo in contemporanea…l’individuo stesso è la manifestazione della pianta. Alto e magro è una cosa, potrebbe essere un girasole, una palma, un albero d’alto fusto; basso e tarchiatello è un’altra cosa, potrebbe essere una radice, un tubero…io riconosco questi tratti nella persona, …a una ragazza molto fragile, molto insicura ho detto di andare in cerca di Consolida …di cui aveva bisogno, ma anche aveva una bellezza quasi divina, che somigliava alla pianta…e ha trovata la pianta. La persona inizia a studiare le sue caratteristiche , quando la trova la raccoglie e la tiene con sé, dentro un sacchetto all’ altezza dello sterno o dell’ombelico.

 

Da portare per sempre …la persona dovrà pregare, lavorare col talismano stesso. Consolida rafforza la personalità…consigliata a chi cerca se stessa, ma che dubita di sé. Alla fine diverrà il Mastro di Consolida che porta il potere di consolida a se stessa e agli altri, riuscendo così a rafforzare le ossa, ecc. Si cambia caratterialmente, mentalmente, si imparano tecniche…si smette di diventare dubbiosi…l’approccio alla vita stessa cambia…Io ero un gemino, ma poi avendo il fuoco, sono diventata un compositum che adesso è molto evoluto e riesco a governare molte cose.

 

Le informazioni di questo tipo di lavoro informano la linfa del mio corpo…ci sono stata a contatto per tanto tempo…e così che arriva dappertutto. A livello biologico se sto a contatto col peperoncino…le informazioni vanno nella linfa e da qui a tutte le cellule del corpo. Il veicolo intelligente è quello della Cellula Madre, la nostra prima cellula che ha sede nell’epifisi, …»