Mi chiamo Elisa Speziale e quando ho conosciuto Michela ero una ragazza giovane e spaventata.

 

Sono approdata nel suo studio accompagnata dalla mia famiglia e da un caos interiore immenso. Non fatico a dire che quello fu il periodo più brutto della mia vita, per il dolore e la sofferenza che mi avevano rapito tutta la gioia e la voglia di vivere.

 

Incontrare Michela è stato come farsi scaldare da un raggio di sole estivo, dopo aver vissuto per lunghi mesi in un buco profondo e gelido.

Mi sono affidata a lei per lunghi mesi, alle sue cure amorevoli ed alla sua immensa capacità di trasformazione.

 

Stavo rinascendo, ma solo ora so riconoscerlo.

 

Ero giovane e cocciuta. Nonostante mi rendessi conto che Michela mi stava portando ad incontrare la Vera Me ho iniziato ad esitare e a convincermi che avessi già tutto ciò che mi serviva e l’ho salutata.

 

Lei mi ha lasciato andare via. Ricordo ancora la nostra ultima telefonata e i suoi silenzi.

 

Sono passati lunghi anni senza Michela; ho fatto altre esperienze, conosciuto nuove persone e percorsi spirituali, eppure nonostante tutto, il suo ricordo restava vivo in me.

 

Non c’era settimana che io non la pensassi e ogni volta che accadeva, il cuore si scaldava.

 

Sentivo che lei aveva risvegliato una parte ancestrale che pulsava come lava viva.

 

Michela aveva seminato in me pratiche e sapere antico che mi era sempre appartenuto e, per quanto mi convincessi che non fosse così, non  riuscivo in nessun modo a farlo tacere.

La vita mi ha fatto fare giri immensi e donato esperienze piacevoli, eppure non ero felice. O almeno non come desideravo io.

 

E così è accaduto che una sera, mentre guardavo un film seduta sul divano, ho capito. La vita, su uno schermo, mi stava facendo vedere palesemente ciò che desideravo più di ogni altra cosa al mondo. Io desideravo la Magia. Volevo tornare a casa.

 

Ho preso coraggio e ho ricontattato Michela, l’unica e vera portatrice di Magia che in questa esistenza abbia mai conosciuto.

Io volevo stare con lei.

 

Rivederla è stato magnifico. Quando ci siamo incontrate nulla era cambiato. Era come se il tempo si fosse ristretto e condensato lì, con noi. Stessi i profumi, stessi occhi neri e profondi, il tono zuccherino della sua voce.

 

Ora, da DONNA, vedo molto bene il miracolo che è Michela.

Michela dona qualcosa che va al di là di un semplice tocco facilitatore.

Lei, abile tessitrice, ricuce le esperienze e riporta ordine nella vita.

Mi sta donando nuovamente me stessa.

 

Mi insegna ad ascoltare, sentire, pregare… mi insegna ad essere ciò che sono nel mio profondo. Sono una sua allieva.

 

Ed io mi sento colma, felice e… libera!

Perché lei dona la Vera cura.

 

Cosa c’è di più curativo di guardarsi allo specchio, sorridersi e sapere che siamo forieri di talenti, abilità, bellezza, forza e coraggio?

Quale dono più grande di riscoprirsi Uno con la Madre Terra, la Natura, gli Elementi, le Guide?

 

Cosa di più miracoloso che conoscere che la Magia è in Noi?

Sono grata alla vita per avermi riportato da lei. Grata con tutto il cuore e più di tutto sono grata a Lei.

Grazie mia cara e amata Michela.