Talismani restauri pratiche

tratto da  INTERVISTA a MICHELA CHIARELLI

a cura di

ALESSIA FAIOLI, BENEDETTA GALLO, BEATRICE SCONFIENZA

Professoressa LIA ZOLA

FACOLTÀ di SCIENZE INFERMIERISTICHE di ASTI:

TECNICHE  POPOLARI  ed  E.F.T.

 

Queste pratiche a cosa servono ?

Fanno parte della tradizione di riequilibrio energetico tramite il concetto di risonanza simpatica.

Il fenomeno della risonanza è sfruttato in maniera singolare in alcuni talismani che, per forma o contenuto, stimolano un accrescimento energetico o la stabilizzazione di un processo.

Sia le sorgenti ( ingredienti o simboli) che chi li indosserà vibreranno ed emetteranno frequenze specifiche affini al significato che io pongo nella creazione degli stessi talismani.

Queste frequenze sono determinate sia dal modo in cui è posto in vibrazione il corpo (ad esempio l’ora in cui è creato, i colori i materiali) sia dal fenomeno della parcellizzazione del corpo, cioè dal fatto che il corpo che è creato (il talismano) vibrante si scompone in un numero teoricamente infinito di sezioni, (che variano a seconda della geometria dello strumento) le quali vibrano contemporaneamente e separatamente, dando luogo ad un risultato complesso composto da una frequenza fondamentale e dai suoi armonici superiori.

 

 

talismano di Michela Chiarelli ©