Buongiorno amici, spero stiate bene, vi rivelo una piccola curiosità riguardo a un talismano usato in molte culture, ma anche nella nostra medicina popolare.

Quand’ero piccola mi è stato passato fatto di spighe di grano, poi in grano turco da una maestra andina e oggi lo tramando alle mie allieve che tutte insieme praticano la creazione del proprio “pupulo” di questi tempi io lo dedico alla Dea Spes, quindi se vi va potremmo fare il “Pupulo di Spes…”

La bambola di grano… un simbolo di #amore e #Speranza dedicato in questo momento alla Dea Spes.

Si avvicina il 1º agosto e tutti i popoli pagani si preparano ad onorare lo splendente lughnassadh… Ma per gli antichi Italici, per il popolo Romano e della Magna grecia tanti anni fa il 01 Agosto fu onorato il tempio dedicato a Spes Dea della speranza.

Speranza (dal latino: Spes) è la personificazione nella mitologia romana della Speranza l’equivalente greca di #Elpis.
È tradizionalmente definita come “ultima dea” (in lingua latina: Spes Ultima Dea), espressione che si ritrova nel detto popolare «la speranza è l’ultima a morire», in quanto, come era narrato nel mito del Vaso di Pandora, essa è l’ultima risorsa per l’uomo.

Quando tutti i mali contenuti nella giara all’apertura si erano dispersi nel mondo rimase, per volontà di  Zeus solo Elpis come riparo consolatore per l’umanità.

Quindi converrete con me che onorare questa antica Dea per avere la forza, la risoluzione, la chiarezza utile a darsi una bella spinta verso l’alto, dopo aver toccato il fondo, sia una bella cosa da fare! Vero?

A Spes era dedicata il 1º agosto la festa del Templum Spei.

A tal proposito useremo il grano questa pianta simboleggia il ciclo delle rinascite. Poichè il cereale prima di nascere in primavera resta sepolto sotto terra, rappresenta l’analogia del passaggio dell’#anima dall’#ombra alla #luce.
Dal vaso di Pandora uscì tutto il male, ma l’unica luce restò nel #cuore degli uomini e, nel senso della Speranza più pura questa è importante che si risvegli nel ciclo vita-morte evocato da questo cereale.

La Spes veniva onorata come una dea sin dai tempi più antichi, ma soprattutto nel periodo dell’Impero il culto della dea assunse un valore politico rappresentando simbolicamente la fiduciosa attesa di una felice successione imperiale.

Spes venne quindi definita nelle epigrafi con l’epiteto di <<Augusta, Augusti, Augustorum>>.
Spes era la dea della speranza. Aveva il suo seguito di culto privato a Roma e un culto di stato. Si dice che sia stata comunemente invocata nei giorni di feste private, come i matrimoni, ma è stata anche invocata per i tempi di nuovi inizi.

Sulle #monete, Spes è raffigurata come una giovane fanciulla, che indossa una corona floreale con i capelli intrecciati con un bocciolo di fiore in una mano e con l’altra tiene l’orlo delle sue vesti.

Preparate 10 foglie morbide di granoturco o spighe di grano e create una bambolina di foglie.

Potete usare anche della Raffia per creare il corpo, l’abito ecc..

Offrite un dolce di grano dolce e sale tipo pastiera napoletana e pregate:

Ego Ciere tu Augusta Spes
Io ti invoco potente Spes

Obsecro step in mundo Augusta Spes
Desidero che tu venga col tuo passo nel mondo.

Ti dedico questo cibo e con te lo condivido
Inondami della forza della speranza.

Benedici ogni mia azione e rendi vivo il mio cuore e ricco di Speranza per affrontare l’oscurità e trasformarla in luce.

Augusta Spes.

Ego Ciere tu Augusta Spes
Io ti invoco potente Spes

Obsecro step in mundo Augusta Spes
Desidero che tu venga col tuo passo nel mondo.

Grazie

Michela Chiarelli ©